A fine ottobre 95 TWh da fonti rinnovabili, di cui il 22% da FV

Il report mensile di Terna su consumi e produzione elettrica ad ottobre. La domanda del mese è in calo, soprattutto nel Nord ovest. Cresce la produzione da eolico e idroelettrico. In diminuzione, rispetto a ottobre 2014, quella da FV. Ad oggi le rinnovabili coprono il 41,8% della produzione e il 36% della domanda.

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Nel mese di ottobre la domanda di energia elettrica in Italia (25,9 miliardi di kWh) è calata dell’1,8% rispetto allo stesso mese del 2014 (una percentuale che si trasforma a -0,7% quella registrata nel mese di ottobre 2014 se rettificata per il fatto di aver avuto giorno lavorativo in meno). A livello zonale si registra un calo della richiesta in Italia occidentale, Lombardia e Sicilia. In diminuzione anche la produzione netta nazionale (-0,9%).

Se prendiamo in considerazione i primi 10 mesi dell’anno, notiamo che la domanda è in aumento dell’1,5% rispetto allo stesso periodo del 2014. La produzione interna registra un aumento dello 0,7%. Circa 1,9 TWh in più quest’anno nel saldo con l’estero (import a +69%). L’elettricità consumata in Italia finora è stata coperta per l’86,4% dalla produzione nazionale (che diventa dell’85,9% al netto dei servizi ausiliari e dei consumi per i pompaggi). Questi alcuni dati riportati nel report mensile di Terna (pdf).

Tornando al mese scorso, si nota che, rispetto ad un anno prima, è in diminuzione la produzione termoelettrica, che era cresciuta notevolmente soprattutto nei mesi estivi per le necessità di raffrescamento nel settore civile. In leggero incremento, dopo alcuni mesi, la generazione da idroelettrico, oltre che a quella da eolico. In leggera diminuzione, e qui sembra un’anomalia rispetto ai mesi scorsi, la produzione di fotovoltaico (vedi tabella). Ad ottobre il 39,5% della produzione elettrica nazionale è stato soddisfatta da fonti rinnovabili (bioenergie incluse nel termoelettriche e stimate finora in circa 15 TWh), che sulla domanda mensile hanno rappresentato il 33,3% circa.

Nel periodo gennaio-ottobre 2015 le rinnovabili (94,7 TWh) coprono il 41,8% della produzione interna e il 36% della richiesta. Queste quote nello stesso periodo 2014 erano maggiori: rispettivamente, del 45,2 e del 39,4%. Mancano infatti quasi 10,5 TWh da idroelettrico.

A fine ottobre, la generazione da fotovoltaico, con 21,8 TWh, è cresciuta dell’8,1% sul 2014: rappresenta così il 9,6% della produzione nazionale (era dell’8,9% a fine ottobre 2014) e l’8,3% della domanda elettrica (era del 7,8% nel 2014). Il solare FV contribuisce per circa il 23% a tutta la generazione da rinnovabili (era il 19,8% a fine ottobre 2014).

Nei primi dieci mesi del 2015 l’Italia settentrionale ha la maggiore richiesta di energia elettrica (120,1 miliardi di kWh pari al 45,6% dell’intera domanda nazionale). La direttrice dei flussi interni di energia elettrica si concentra invece principalmente verso il centro della penisola. L’interscambio con l’estero ha garantito, a saldo, un apporto di energia elettrica pari a 37,2 miliardi di kWh.

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