Italia Solare: il cap della producibilità incentivabile degli impianti FV è inutile

  • 4 Maggio 2015

Molto critica Italia Solare sul Documento Tecnico di Riferimento per il mantenimento degli incentivi pubblicato oggi dal GSE che vuole mantenere rigidamente il limite massimo di incentivazione annuale per il fotovoltaico a 6,7 miliardi di euro. Rischio di nuovi contenziosi legali.

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Pubblichiamo il comunicato stampa di Italia Solare relativo al Documento Tecnico di Riferimento per il mantenimento degli incentivi pubblicato oggi dal GSE.

Premesso che si ritiene che il GSE non sia titolato a un cambiamento così sostanziale di una norma inclusa in un Decreto Legge, Italia Solare si chiede quali siano i ragionamenti, coi relativi numeri, che hanno portato a regolare la massima energia incentivabile tramite il “Documento Tecnico di Riferimento” recentemente pubblicato dal GSE.

Il limite massimo dei 6,7 miliardi di Euro/anno non è stato infatti raggiunto. Anzi, il controverso “Spalmaincentivi” determinerà (almeno fino alla possibile dichiarazione di incostituzionalità) una riduzione prevista pari a 394,6 milioni di Euro, come indicato dallo stesso GSE. Siamo quindi ben lontani dal rischio di superamento del limite dei 6,7 miliardi di Euro.

Non si capisce pertanto il motivo dell’introduzione di tale ulteriore regolamento, che trascura una moltitudine di casi che inevitabilmente saranno ingiustamente penalizzati. Si pensi solo a quegli impianti che nei primi anni non sono riusciti, per vari motivi, a raggiungere la producibilità attesa. Questi stessi impianti si vedono ora preclusa la possibilità di vedersi riconosciuto il dovuto, a fronte di comunque possibili miglioramenti della loro producibilità, a causa della determinazione arbitraria, imposta dal GSE, dei limiti massimi di kWh/anno incentivabili.

Sarà inevitabile l’avvio di nuovi contenziosi legali, con significativi costi legali a carico del GSE, che non potranno che ricadere sulle bollette degli italiani.

E’ una complicazione di cui non c’era proprio bisogno. Italia Solare si augura che la politica intervenga al fine di stoppare un provvedimento evidentemente sbagliato.

Italia Solare sta inoltre raccogliendo denunce di produttori a cui è stata sospesa l’erogazione degli incentivi per supposti motivi pretestuosi. A peggiorare ulteriormente il clima le perentorie richieste di restituzione delle quote degli incentivi corrispondenti alle rivalutazioni ISTAT, spedite dal GSE a centinaia di produttori.

L’ostilità verso i proprietari di impianti fotovoltaici ha raggiunto livelli assolutamente insostenibili. E’ auspicabile un cambio di atteggiamento, ma perché ciò accada serve un chiaro indirizzo politico.

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