I ricercatori norvegesi di SINTEF, il più grande ente indipendente di ricerca del paese, stanno studiano un sistema di accumulo a pompaggio da realizzare sui fondali marini. L’energia verrebbe accumulata con l’aiuto della pressione sottomarina in serbatoi situati a 400-800 metri di profondità.

Il sistema avrebbe un’efficienza dell’80% sul ciclo completo, paragonabile a quella dei pompaggi idroelettrici a terra – al momento il sistema di storage con le migliori prestazioni – con il vantaggio di essere, a differenza di questi, scalabile e replicabile quasi senza limiti.

Resta da migliorare questione costi: la ricerca sui nuovi tipi di cemento potrebbe fare molto da questo punto di vista.

Abbiamo pubblicato qui l’articolo in inglese fornito da SINTEF.

Uno schema del dispositivo, credit immagine Knut Gangåssæter/Doghouse.

 

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