Un piano per la Regione

  • 30 Marzo 2006

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Il nuovo Per della Regione Marche

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Uno degli ultimi Piani Energetici elaborati a livello regionale, in ordine di tempo, è quello della Regione Marche. Si sviluppa lungo i tre assi portanti del risparmio energetico, delle rinnovabili e della microgenerazione diffusa sul territorio.

Il risparmio energetico viene indirizzato tramite un vasto sistema di azioni diffuse sul territorio e nei diversi settori del consumo, soprattutto nel terziario e nel residenziale. In particolare si vuole promuovere una revisione profonda delle modalità costruttive in edilizia con l’adozione di tecniche di risparmio energetico, di sfruttamento dell’energia solare e di edilizia bioclimatica. Viene delineato il ruolo forte delle Regioni negli indirizzi riguardanti i decreti di efficienza energetica. Per ciò che riguarda i trasporti, a fianco dell’utilizzo del metano, si promuove l’impiego del biodiesel favorendo la stipula di accordi volontari tra i gestori del trasporto pubblico ed i fornitori di biodiesel.

Alle biomasse di origine agro-forestale si attribuisce la possibilità di garantire una quota significativa del fabbisogno energetico ed offrire nuove opportunità all’agricoltura regionale, innescando una filiera agro-energetica che permetta di concentrare in ambiti territoriali ristretti l’offerta di biomasse e la relativa domanda (per la produzione di energia elettrica e termica e per l’impiego di biocombustibili).

Parecchi dubbi e perplessità ricadono invece sull’energia eolica, nonostante il riconosciuto non trascurabile contributo.

Un accento strategico sull’impiego dell’energia solare è riservato alla sua integrazione nell’edilizia.

La tendenza verso il raggiungimento del pareggio tra domanda ed offerta nel comparto elettrico è giudicato nel PEAR obiettivo strategico di medio periodo. Per il conseguimento di questo obiettivo strategico non si pongono vincoli temporali in ragione di una situazione nazionale in forte e dinamica evoluzione dagli esiti a tutt’oggi incerti. Si individuano invece nella generazione distribuita e nella cogenerazione le tecnologie con le quali raggiungere tali obiettivi.

Regione Marche, 27 pagine

 

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