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Omron, i nuovi relè MOSFET con più elevata portata di corrente

I nuovi relè pensati e progettati in un processo di sostituzione dei relé elettromeccanici utilizzati in applicazioni di smart metering, sicurezza, medicali e industriali.

I nuovi relè MOSFET ad alta potenza presentati da Omron Electronic Components Europe sono in grado di sostenere un carico continuo fino a 3.3A AC, 6.6A DC. I nuovi dispositivi sono stati pensati e progettati in un processo di sostituzione dei relé elettromeccanici utilizzati in applicazioni di smart metering, sicurezza, medicali e industriali.

Le prestazioni dei nuovi relè Omron ad alta potenza G3VM-61GR2 e G3VM-61HR1 sono paragonabili a quelle degli analoghi relé elettromeccanici prodotti dalla Società, e superano addirittura le performance dei relé allo stato solido offerti dalla concorrenza come soluzione alternativa. Fra le caratteristiche più significative si segnala la bassa resistenza in uscita, comparata a quella dei dispositivi elettromeccanici e  la bassa sensibilità ai campi magnetici esterni.

Un’altra caratteristica importante è costituita dai veloci tempi di commutazione, con un Ton / Toff di soli 3ms / 0.5ms per il modello GR2 e 5ms / 1ms per il HR1.

Il G3VM-61HR1 è pensato per applicazioni ad alta potenza. Disponibile nel package a 6 pin SOP, può supportare carichi di corrente fino a 3.3A AC a 60V e ha una resistenza nello stato “on” di soli 30mΩ. Utilizzando una configurazione a doppia connessione di corrente per i carichi DC, il dispositivo può supportare fino a 6.6A DC, con una resistenza nello stato “on” di soli 8mΩ. Tutto ciò si traduce in un 43% di carico maggiore rispetto al precedente G3VM-61HR.

Il G3VM-61GR2, disponibile nel package a 4 pin SOP, è progettato per la commutazione di segnale nei dispositivi a segnale digitale e analogico. Può supportare carichi di corrente fino a 1.7A AC, il 70% in più del precedente G3VM-61GR1, con una resistenza nello stato “on” di 80mΩ.

“Sempre più applicazioni potrebbero preferire l’adozione dei relè a stato solido MOSFET. Le ragioni sono facilmente riconducibili alla resistenza alle alterazioni dei campi magnetici e la bassa suscettibilità alle interferenze elettromagnetiche negli ambiti industriali - argomenta Andries de Bruin, Senior European Product Marketing Manager di Omron Electronic Components Europe - questi dispositivi stabiliscono nuovi standard nelle prestazioni in campo elettrico e rappresentano una valida alternativa ai relè meccanici in una grande quantità di nuove applicazioni”.