Varata la strategia Ue per l’adattamento ai cambiamenti climatici

Bruxelles punta a creare un'economia più resiliente e preparata ad affrontare gli eventi meteorologici estremi.

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La Commissione Ue ha adottato una nuova strategia per puntare agli obiettivi del 2030-2050 previsti dal Green Deal.

È la strategia di adattamento ai cambiamenti climatici volta a sviluppare un sistema sociale ed economico più resiliente, vale a dire, in grado di resistere agli eventi meteorologici estremi, ai disastri naturali e ai rischi climatici.

Gli eventi estremi, ricorda una nota di Bruxelles, comportano perdite economiche superiori a 12 miliardi di euro/anno in media in Europa. La catastrofe naturale più letale del 2019, evidenzia la Commissione Ue, è stata la intensa ondata di calore che ha colpito il nostro continente provocando 2.500 vittime.

Secondo Bruxelles, le politiche e le misure di adattamento devono essere più rapide, intelligenti e sistemiche.

Ecco come:

  • migliorare la qualità-quantità dei dati disponibili potenziando la piattaforma europea Climate-Adapt cui sarà affiancato un osservatorio della salute per monitorare, analizzare e prevenire gli effetti dei cambiamenti climatici sulla salute;
  • promuovere le soluzioni di adattamento basate sulla natura (nature-based solutions) come la tutela e il ripristino di ecosistemi (foreste, torbiere) e della relativa biodiversità;
  • integrare le misure di adattamento nella politica macro-finanziaria con adeguate valutazioni dei rischi climatici degli investimenti;
  • intensificare la cooperazione internazionale in tema di adattamento al clima.

Per il momento, come hanno evidenziato diverse associazioni ambientaliste, mancano però obiettivi concreti e vincolanti a livello Ue, così come è assente un calendario con le tempistiche entro cui attuare determinati interventi.

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