Sovvenzionare tecnologie, prodotti o comportamenti dannosi per l’ambiente pesa sul contribuente: minori mezzi finanziari a disposizione dello Stato per il benessere pubblico oggi, e maggiori costi per curare i danni ambientali e sanitari domani. Le sovvenzioni, soprattutto nel settore energetico, sono ingenti anche nella culla dell’ambientalismo europeo.