L’Europa si allontana dagli obiettivi per l’efficienza energetica al 2020

Nel 2017 sono aumentati i consumi energetici per il terzo anno consecutivo. I dati Eurostat.

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L’Europa si sta allontanando sempre di più dai traguardi al 2020 per l’efficienza energetica.

Le ultime statistiche di Eurostat, infatti, evidenziano che nel 2017 (per il terzo anno consecutivo) sono aumentati i consumi energetici: +1% circa rispetto ai dodici mesi precedenti.

Più in dettaglio, i consumi di energia primaria nell’Unione europea sono risaliti a 1.561 milioni di tonnellate di petrolio equivalente (Mtoe, million tonnes of oil equivalent) quindi un livello superiore del 5,3% in confronto all’obiettivo previsto nel 2020, come riassume il grafico sotto.

Mentre i consumi finali di energia nei 28 Stati membri, chiarisce Eurostat, sono arrivati a 1.122 Mtoe, +3,3% rispetto al target fissato per il 2020, come chiarisce il secondo grafico sotto.

E ricordiamo che la nuova direttiva Ue sull’efficienza energetica stabilisce una riduzione del 32,5% dei consumi al 2030: si parla, rispettivamente, di non superare 1.273-956 Mtoe per quanto riguarda la domanda di energia primaria e i consumi finali.

Tornando al 2017, l’Italia ha visto incrementare leggermente i consumi di energia primaria (+0,7% sul 2016 con 148,9 Mtoe), mentre ha visto scendere di poco i consumi finali, che si sono attestati a 115,2 Mtoe con una riduzione dello 0,6% circa in confronto all’anno precedente.

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