Nel 2019 c’è una leggera crescita dei consumi di gas naturale in Italia: sono stati pari a 74,3 miliardi di metri cubi, con un incremento del 2,3% rispetto al 2018 (circa 1,6 mld mc in più).

L’incremento è da attribuire esclusivamente alla richiesta del settore termoelettrico, visto che gli altri settori lo scorso anno hanno visto la loro domanda ridursi.

Nella tabella (fonte: MiSE-DGSAIE), il consumo di dicembre 2019 e dell’anno scorso, rapportato al 2018.

Da dove arriva il gas?

Le importazioni di gas naturale crescono del 4,5% rispetto al 2018 e ammontano nel 2019 a 70,9 mld di m3.

Pressoché stabile rispetto al 2018 è l’import dalla Russia, con circa 29,8 mld di m3 (+0,6%), la fonte di provenienza principale, con circa il 42% di tutto il gas estero.

In calo del 40,3% l’import dall’Algeria, che lo scorso anno passa ad essere il nostro terzo fornitore con 10,2 mld di m3; al momento rappresenta il 14,5% sul totale (era al 25% nel 2018).

Il secondo punto di importazione nel 2018 diventa così il Nord Europa (+43,4%). In leggera ripresa il volume che proviene dalla Libia (5,7 mld mc).

Nel complesso si registra un significativo aumento del gas importato dai terminal GNL (circa 14 mld di m3) che è pari a quasi il 20% dell’import totale (era al 13% lo scorso anno).

Nella tabella e grafico si veda comunque il netto divario dei consumi nazionali rispetto all’anno record, il 2005, che è di 11,9 mld di m3.

La produzione nazionale scende ancora e di quasi l’11% sul 2018. Oggi rappresenterebbe appena il 6,5% della domanda nazionale.

Consumi per settore

Secondo i dati Snam Rete Gas e MiSE, nel 2019 sono aumentati di oltre 2,6 miliardi di mc (circa l’11% in più rispetto al 2018) i consumi delle centrali termoelettriche, arrivando a circa 25,7 miliardi di m3.

Rappresentano il 34,6% dei consumi totali di gas (erano al 31,8% nel 2018). La crescita può essere imputata alla riduzione del peso del carbone e al calo della generazione da idroelettrico, oltre che delle importazioni, che si sono registrati nel settore elettrico nazionale nel corso dello scorso anno (vedi QualEnergia.it).

In flessione del 2,3% la domanda della grande industria che è allacciata direttamente alle reti di distribuzione gas, mentre i consumi residenziali scendono del 2,1%; quest’ultimi, comunque, da soli costituiscono circa il 43% della domanda totale.