Da un altro colosso mondiale dell’auto arriva una spinta verso l’elettrico: GM ha appena annunciato che punta a vendere solamente veicoli alla spina entro il 2035.

Più precisamente, in una nota, General Motors parla di una “aspirazione di eliminare le emissioni allo scarico da nuovi veicoli leggeri [auto, furgoni, pick-up e così via] entro il 2035”.

GM si è impegnata anche a diventare carbon neutral per tutte le sue attività e i suoi prodotti a livello internazionale entro il 2040.

Il costruttore americano, si legge nella nota, investirà 27 miliardi di dollari nei prossimi cinque anni nei veicoli elettrici e a guida autonoma. L’obiettivo è avere sul mercato 30 modelli 100% elettrici per il 2025 su scala globale.

Nel frattempo, GM continuerà a migliorare l’efficienza dei veicoli tradizionali in diversi modi: motori più piccoli e meno potenti, interventi sull’aerodinamica, riduzione del peso dei veicoli e così via.

Il 2035 può sembrare lontano, considerando il boom di vendite che stanno avendo le auto elettriche in alcuni Paesi: ricordiamo che la Norvegia, prima al mondo, ha già portato le vetture alla spina sopra il 50% delle vendite in un intero anno (il 2020).

Ma il 2035 è proprio l’anno in cui in alcuni mercati, secondo le previsioni, saranno definitivamente bandite le nuove auto termiche.

In California, ad esempio, il governatore Gavin Newsom, lo scorso settembre, ha firmato un ordine esecutivo che stabilisce che nel 2035 tutte le nuove auto immatricolate nello Stato dovranno essere a zero emissioni.

Altri Paesi potrebbero arrivare prima a questo traguardo (la Norvegia punta al 2025, l’Olanda al 2030), altri probabilmente impiegheranno più tempo (per Spagna e Francia finora si è parlato del 2040) ma la tendenza di abbandonare i veicoli termici nel giro di 15-20 anni al più tardi sembra ormai avviata.