Energia nei trasporti in Italia, il 91% è ancora da petrolio

Gli ultimi dati diffusi dal Gse. Rinnovabili al 9% del mix totale nel 2019.

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Il Gse ha pubblicato la nuova edizione del rapporto Energia nel settore trasporti (link in basso), dove ricostruisce le diverse componenti dei consumi energetici nel settore dei trasporti in Italia e le dinamiche che hanno caratterizzato gli anni più recenti, sulla base di dati statistici e di monitoraggio armonizzati a livello europeo.

Nel 2019, evidenzia il Gse in una nota, i consumi di energia nel settore dei trasporti in Italia ammontano a 39,8 Mtep, un valore pari al 34,5% dei consumi energetici complessivi del Paese.

La maggior parte dei consumi finali settoriali è costituita da prodotti petroliferi con il 91% del totale e in particolare dal diesel (54%), utilizzato in misura quasi tripla rispetto alla benzina; ciascuna delle altre fonti (biocarburanti, elettricità, gas) si attesta invece intorno al 3%.

Tra le modalità di trasporto, i consumi maggiori sono associati ai trasporti stradali (83% del totale), seguiti dall’aviazione con poco più del 12%, come evidenzia il grafico seguente, tratto dal rapporto.

Il documento illustra anche i risultati dell’attività Gse di monitoraggio dell’obiettivo europeo, relativo alla quota di energia rinnovabile nel settore dei trasporti, che nel 2019 si è attestata al 9%, a fronte del 7,7% dell’anno precedente e del 10% da raggiungere al 2020.

Il capitolo conclusivo è dedicato alla presentazione dei dati sui biocarburanti immessi in consumo in Italia, con approfondimenti su materie prime e Paesi di produzione; nel 2020, in particolare, sono stati consumati circa 1,5 milioni di tonnellate di biocarburanti, costituiti principalmente da biodiesel (94%).

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