Consulenza Ue alla “fossile” BlackRock, sospetti di conflitti d’interesse

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Ha fatto discutere l'incarico affidato da Bruxelles al mega-gestore di fondi: il parere dell'ombudsman europeo.

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La Commissione europea deve considerare con più attenzione i potenziali conflitti di interessi nel settore finanziario, soprattutto quando assegna contratti pubblici (public procurement) per determinati servizi.

A far discutere è la decisione, presa alcuni mesi fa da Bruxelles, di affidare a BlackRock – il principale gestore mondiale di fondi – il compito di preparare uno studio su come integrare nelle regole bancarie dell’Ue gli obiettivi ESG (Environmental, Social and Governance), vale a dire, gli obiettivi ambientali, sociali e di governance delle aziende.

Così è entrato in campo l’ombudsman europeo, Emily O’Reilly (il mediatore che interviene nei casi di cattiva amministrazione delle istituzioni Ue, denunciati da cittadini e associazioni), chiamato a esprimersi sulla questione da un gruppo di europarlamentari.

Il contratto era stato assegnato a BlackRock a marzo 2020, dopo che la Commissione Ue aveva ricevuto ed esaminato nove offerte per la sua richiesta di lavoro.

Nella sua decisione, l’ombudsman afferma che (traduzione nostra dall’inglese, con neretti) “la Commissione Ue avrebbe dovuto essere più rigorosa nel verificare […] che la compagnia non fosse soggetta a un conflitto d’interesse che potrebbe condizionare in modo negativo la sua capacità di eseguire il contratto”.

Il punto, infatti, è che BlackRock, colosso finanziario globale con più di 7.000 miliardi di dollari in gestione, ha degli interessi finanziari nel settore coinvolto dallo studio, proprio in qualità di più grande gestore al mondo di fondi di investimento.

Tra l’altro, il basso prezzo offerto da BlackRock per ottenere il contratto, si legge in una nota dell’ombudsman, potrebbe essere percepito come parte di una strategia volta a ottenere informazioni e influenzare l’esito dello studio stesso.

Secondo O’Reilly non c’è stata cattiva amministrazione da parte della Commissione Ue, anche perché le regole attuali dell’Ue sui conflitti di interesse in campo finanziario non sono abbastanza chiare e “robuste”.

Di conseguenza, spiega l’ombudsman, la Commissione Ue dovrebbe rafforzare le linee guida sui conflitti di interesse nel regolamento sulla finanza (Financial Regulation).

Ricordiamo che BlackRock, con una lettera agli investitori dello scorso gennaio 2020, sosteneva di voler riorganizzare le sue attività con un’attenzione crescente ai criteri ESG che includono gli aspetti ambientali, sociali e di corretta governance aziendale nelle decisioni d’investimento.

In particolare, BlackRock sta rimuovendo dal suo portafoglio tutti i titoli azionari/obbligazionari delle compagnie che ottengono oltre il 25% dei loro profitti dalla produzione di carbone.

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