I Comuni e le città come attori chiave della transizione energetica: spesso leggiamo (e scriviamo) questa frase alla leggera ben sapendo, però, che la realtà è spesso ben diversa e molto più complessa.
Tante sono le amministrazioni locali che si sentono perse di fronte alla grande sfida della decarbonizzazione, non avendo al loro interno le competenze necessarie per pianificare prima e agire poi in modo efficace su questo tema.
Il territorio, però, brulica di queste competenze ed è quindi sufficiente organizzarle opportunamente per poi fornire un supporto concreto ai Comuni nel loro percorso verso i necessari e ambiziosi obiettivi climatici.
Consulenza energetica a 120.000 cittadini
Un esempio particolarmente rilevante su questo tema arriva dalla Repubblica Ceca dove, proprio al fine di supportare Comuni e città nella loro transizione energetica, è stata istituita una rete di professionisti del settore energetico pubblico.
La rete opera sotto l’egida del centro energetico della regione di Ústí (ECUK – Energetické Centrum Ústeckého kraje), fondato dal governo regionale nell’agosto 2022, e può contare sul contributo di 7 esperti del settore energetico, ciascuno responsabile in media di 50 Comuni, per un totale di circa 120mila abitanti. Grazie alle competenze specifiche degli esperti coinvolti, la rete è in grado di fornire consulenza energetica gratuita alle autorità locali sul tema delle azioni per la transizione.
La realizzazione di questa iniziativa è stata effettuata nell’ambito di un progetto strategico di trasformazione della regione di Ústí (TCUK) ed è stata resa possibile grazie a un 85% di finanziamento proveniente dal JTF, il fondo per una transizione giusta, e a un restante 15% messo sul piatto dalla regione di Ústí.
170 Comuni già attivati
Si può dire che l’iniziativa è stata un successo? Quali cambiamenti reali è riuscita ad apportare ai territori sui quali insiste?
Riassumendo i principali risultati, si può dire che, dal giorno del suo lancio, la rete ha notevolmente migliorato la consapevolezza e la gestione energetica in tutta la regione.
Un totale di 170 Comuni e città hanno già richiesto e avuto accesso a servizi di consulenza di base. Inoltre, 21 Comuni stanno ora implementando l’applicazione per la gestione energetica regionale, sviluppata dal centro ECUK in collaborazione con il centro dati della regione di Ústí (DCUK) e cofinanziata dal fondo JTF, già sopra citato.
Crescono i Comuni coinvolti
Un altro dato incoraggiante è il sempre maggiore numero di Comuni che, riconoscendo ora il valore di disporre di specialisti dedicati all’energia, decide di utilizzare queste figure.
Il 18% dei Comuni coinvolti impiega attualmente un proprio specialista in materia di energia e un altro 16,5% sta valutando la possibilità di assumerne uno.
Rilevante è anche la tendenza in atto sul tema della pianificazione energetica e della sua rilevanza per una transizione corretta ed efficace.
In questo ambito, il numero di Comuni dell’area interessata che dispongono di documenti strategici in materia di energia è aumentato di anno in anno dal 6,9% al 16%, mentre l’interesse per le applicazioni di gestione energetica è passato dal 6,6% al 22,7%.
Comunità energetiche: una soluzione sulla quale puntare
Una delle soluzioni più interessanti per rafforzare il ruolo dei territori nella transizione è sicuramente quella delle comunità energetiche.
Proprio per questo motivo, la rete di esperti, oltre alla semplice consulenza di base, supporta i Comuni anche nello sviluppo di modelli di comunità energetiche e i primi risultati di questa attività mostrano che il 23,1% delle città sta valutando l’adozione del modello “cliente attivo” (vale a dire un prosumer), mentre il 10% prevede di istituire vere e proprie comunità energetiche.
Per comprendere meglio questa differenza, bisogna precisare che, in Repubblica Ceca, la legislazione definisce due tipi di comunità, appunto, clienti attivi e comunità energetiche.
Mentre il modello del cliente attivo consiste in un piccolo gruppo limitato ad almeno un sito di produzione e un massimo di 10 siti di consumo, una comunità energetica può arrivare anche fino a 1.000 membri.
Cosa succede sul territorio?
Anche i dati pratici sull’impiego delle fonti rinnovabili nella zona sono incoraggianti: il 16,5% dei Comuni ha installato sistemi alimentati a energia rinnovabile, con un aumento del 7,6% in un solo anno, mentre il 55% dei comuni sta valutandone l’installazione. Il 40% dei Comuni, inoltre, sta esplorando soluzioni di accumulo.
Un recente sondaggio ha confermato che il maggiore interesse tra i Comuni risiede nell’adozione dell’applicazione Regional Energy Management, seguita dall’identificazione di misure di efficienza energetica per gli edifici e dalla ricezione di indicazioni sulla pianificazione energetica e sul possibile finanziamento degli interventi.
Visto il successo della rete regionale si sta discutendo di espandere questo modello di consulenza in tutta la Repubblica Ceca al fine di garantire la sostenibilità e il finanziamento a lungo termine, consentendo ad altre regioni di replicare l’approccio.
Diverse regioni stanno già seguendo l’esempio di Ústí, creando le proprie agenzie o organizzazioni energetiche per sostenere la transizione energetica locale





























