Oggi, 6 marzo, Carlo Calenda è nei titoli per quella che molti hanno letto come “una discesa in campo”, fatta con un’iscrizione pubblica al PD che sa di aspirazione alla leadership.

Un elemento coerente con le voci di cui scrivevamo ieri, che il ministro dello Sviluppo economico uscente stia facendo di tutto per chiudere, prima di lasciare via Veneto, tra le varie cose due dossier particolarmente importanti per il mondo dell’energia pulita: quello sulle rinnovabili elettriche e quello sulla revisione del meccanismo dei certificati bianchi.

L’annuncio che un decreto decreto correttivo del meccanismo dei Titoli di efficienza energetica è stato mandato per la concertazione al ministero dell’Ambiente (assieme a quello sulle rinnovabili) è arrivato venerdì, giusto prima del voto.

“Il continuo aumento di prezzo dei titoli e le …

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