Dal prescreening alle aste riservate, le soluzioni per “rifare” l’eolico

Rinnovare un vecchio parco eolico in Italia non conviene: le regole sono complesse come quelle per costruire un impianto ex novo. Inoltre, mancano incentivi per il revamping. Approfondiamo con il prof. Alessandro Marangoni le proposte del ministero per capire come potrebbe partire questo mercato.

ADV
image_pdfimage_print

Il dibattito sul futuro dell’eolico italiano sta tenendo banco da diversi mesi a questa parte, focalizzato sulle prospettive che si aprirebbero con il mercato dei rifacimenti totali o parziali dei vecchi impianti (articolo di QualEnergia.it sull’ultimo convegno organizzato dall’ANEV).

Sono ancora molti gli ostacoli che impediscono agli operatori d’investire nel cosiddetto “revamping” delle turbine eoliche, dalle autorizzazioni ambientali troppo complesse alla mancanza di aste riservate a questa categoria di progetti.

Abbiamo chiesto al professor Alessandro Marangoni, amministratore delegato di Althesys …

ADV
×
0
    0
    Carrello
    Il tuo carrello è vuotoRitorna agli abbonamenti