GIFI per un fotovoltaico che va oltre gli incentivi

  • 6 Settembre 2012

Per GIFI-ANIE oggi ci sono le possibilità di lavorare su misure a costo zero per sostenere il mercato italiano del fotovoltaico in un’ottica di sviluppo moderato ma costante nel tempo. Le proposte da presentare al Governo e da inserire nella SEN

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Si parla ormai del dopo-incentivi. Nel corso di Zeroemission 2012 Valerio Natalizia, Presidente GIFI-ANIE, ha spiegato che “il 5° Conto Energia non è in grado di accompagnare in modo adeguato il raggiungimento della grid parity e quindi  si rendono necessari interventi urgenti di altra natura”. “Come ANIE/GIFI crediamo fermamente – ha detto – che sia importante dare continuità al mercato fotovoltaico anche senza gli incentivi  e per questo motivo abbiamo predisposto una serie di proposte concrete che facilitano l’affrancamento dagli incentivi in conto energia”.

Nel comunicato dell’associazione si legge: “Sono fermamente convinto  spiega Natalizia – che sia necessario concertare sin da ora una serie di misure normative e legislative utili per sostenere lo sviluppo del mercato anche negli anni a venire. È inutile e dannoso, a nostro parere, attaccare le istituzioni per gli errori fatti, come alcuni operatori del settore stanno facendo, quando vi sono le possibilità di lavorare su misure a costo zero per sostenere il mercato italiano del fotovoltaico in un’ottica di sviluppo moderato ma costante nel tempo”.

Tra le proposte delineate da ANIE/GIFI:

  • la regolamentazione della vendita diretta dell’energia elettrica attraverso contratti tra soggetti privati;
  • la semplificazione dei processi autorizzativi che a oggi incidono per il 69% sul costo di sviluppo di un progetto fotovoltaico;
  • un maggiore focus sull’autoconsumo per stimolare le tecnologie dell’accumulo;
  • sgravi fiscali per assunzioni nelle imprese che operano nel settore e per le attività di ricerca e sviluppo;
  • bonus fiscali sugli investimenti iniziali e sui redditi da vendita dell’energia.

“È importante agire da subito – conclude Natalizia – e come ANIE/GIFI stiamo finalizzando un documento contenente proposte concrete e dettagliate che chiederemo al Governo di includere nella nascente Strategia Energetica Nazionale”.

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