Il fotovoltaico ha il suo trend

  • 2 Ottobre 2007

Il rapporto della task IEA Photovoltaic Power Systems Programme (IEA PVPS) con una panoramica, a fine 2006, delle applicazioni fotovoltaiche e dei mercati nei Paesi industrializzati.Trend delle installazioni nei mercati nazionali dal 1992 al 2006

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La task IEA Photovoltaic Power Systems Programme (IEA PVPS) ha pubblicato un rapporto con dal titolo “Trends in photovoltaic applications. Survey report of selected IEA countries between 1992 and 2006”, che fornisce una panoramica, a fine 2006, delle applicazioni fotovoltaiche e dei mercati nei paesi industrializzati, analizzando le tendenza nelle installazioni e nei mercati nazionali dal 1992 al 2006.
Obiettivo del lavoro (37 pp.) è di fornire uno strumento informativo per l’assistenza nello sviluppo di strategie commerciali e politiche per il settore, ma soprattutto è una guida ai responsabili dei governi nazionali e locali per la definizione di misure di politica energetica sostenibile e per la preparazione dei piani energetici.

Alcuni dati che emergono dal rapporto confermano quelli rilevati in altri documenti internazionali. Ad esempio, si stima che la potenza installata nei paesi valutati nel rapporto (19 paesi OCSE) sia cresciuta del 36% tra il 2005 e il 2006, raggiungendo 5,7 GW, con circa 1,5 GW di potenza installata nel solo 2006, ma va notato che almeno l’82% di questa capacità è stata realizzata solo in Germania e Giappone. Nell’ultimo decennio si è assistito ad un raddoppio delle installazioni cumulative ogni due anni (sempre considerando i dati dei paesi presi in esame dal rapporto della IEA PVPS).

Le applicazioni grid-connected (collegate alla rete) sono state nel 2006 circa il 96% del mercato (solo 63 MW sono impianti off grid), ma curiosamente per almeno un terzo dei Paesi considerati gli impianti isolati rappresentano ancora la parte maggioritaria del mercato.
Il 2006 ha visto aumentare rispetto all’anno precedente in tutti i paesi le risorse pubbliche a favore del fotovoltaico per un totale superiore ai due miliardi di dollari. La gran parte di questo budget riguardava incentivazioni per sostenere la domanda. Anche le spese per ricerca, sviluppo e dimostrazione sono aumentate; il dato è di una crescita del 17%, anche se ciò non dimostra un vero cambio di passo rispetto alle risorse impiegate nella ricerca e nei sussidi a diversi settori dell’energia convenzionale.

2 ottobre 2007

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