Polvere sulle città

  • 14 Luglio 2006

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PM10 e ozono: gli impatti sulla salute umana in tredici città italiane. Uno studio dell'Organizzazione mondiale della sanità traccia un quadro preoccupante

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Gli studi effettuati negli ultimi anni hanno dimostrato che l’inquinamento atmosferico in ambito urbano, legato soprattutto alle emissioni dei veicoli, ha un forte impatto negativo sulla salute umana, con effetti che vanno dai problemi respiratori alle malattie cardio-polmonari e ai tumori, dovuti ad esposizione sia a breve che a lungo termine ad inquinanti alle concentrazioni medie tipiche dell’ambiente urbano.

Il report dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) studia l’impatto sulla salute di PM10 e ozono sui cittadini delle tredici maggiori città italiane (con più di 200 mila abitanti).

È stato stimato che, durante il periodo 2002-2004, nelle 13 città italiane in esame, concentrazioni di PM10 maggiori di 20μg/m3 hanno causato 8.220 morti all’anno.

La valutazione dell’impatto di alte concentrazioni d’ozono sulla salute umana ha portato a stimare che livelli maggiori di 70μg/m3 causano lo 0,6% della mortalità totale.

http://www.euro.who.int/document/e88700.pdf

 14 luglio 2006

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