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Case popolari, in arrivo 105 milioni di euro per il recupero anche energetico

I primi alloggi, circa 7.000, saranno recuperati entro il 2016. Dopo l’assegnazione dei primi 25 milioni di euro nel dicembre 2015 le Regioni ora possono contare su una disponibilità di oltre 130 milioni di euro da trasferire a Comuni ed ex IACP per il recupero del patrimonio ERP.

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) ha assegnato alle Regioni 105 milioni di euro per gli interventi previsti nel Programma di recupero e razionalizzazione degli immobili e degli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica varato dal Ministero.

Dopo l’assegnazione dei primi 25 milioni di euro nel dicembre 2015 - si legge in una nota del MIT - le Regioni ora possono contare su una disponibilità di oltre 130 milioni di euro da trasferire a Comuni ed ex IACP per il recupero del patrimonio ERP.

Le risorse assegnate rientrano nel Programma finanziato con la legge 80/2014 che attiva due linee di intervento: interventi di ripristino di piccola entità fino a 15.000 euro e interventi di manutenzione straordinaria, compresi quelli a carattere energetico, fino a 50.000 euro ad alloggio. Programma che complessivamente prevede nell’arco del suo svolgimento il recupero di oltre 25.000 alloggi. I primi alloggi, circa 7.000, saranno recuperati entro il 2016.

Il governo - continua la nota ministeriale - sta accelerando la politica di recupero degli alloggi ERP e le risposte al disagio abitativo: la Legge di Stabilità, infatti, ha anticipato per questo Programma 170 milioni di euro nel 2016-2017 originariamente previsti per il 2019-2024 e 25 milioni aggiuntivi sono stati stanziati dal decreto legge 185/2015.

Si tratta quindi di circa 500 milioni di euro che nei prossimi due anni potranno essere trasferiti alle Regioni se la spesa degli attuatori manterrà il trend ipotizzato dal decreto ministeriale attuativo.