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Online lo Speciale “Impianti solari termici di grande taglia per applicazioni speciali”

Scarica gratuitamente lo Speciale Tecnico di Qualenergia.it dedicato all'analisi del contributo del solare termico in impianti di grande dimensione per applicazioni speciali. Curato dall'ing. Riccardo Battisti, lo Speciale tratta della produzione di calore di processo, l’integrazione in reti di teleriscaldamento, la fornitura di calore nel settore alberghiero e il solar cooling. Rivolto a progettisti, installatori e ai potenziali clienti finali.

Lo Speciale Tecnico di Qualenergia.it di febbraio tratta dell'analisi del contributo solare termico in impianti di grande dimensione per applicazioni speciali. Il documento (27 pp. in versione pdf), curato dall'ing. Riccardo Battisti, affronta sinteticamente gli aspetti tecnici della produzione di calore di processo, l’integrazione in reti di teleriscaldamento, la fornitura di calore nel settore alberghiero e il solar cooling.

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Speciale Tecnico con Schede Sponsor

Gli impianti solari termici, soprattutto in Italia, sono oggi impiegati prevalentemente per applicazioni di piccola taglia nel settore residenziale, con lo scopo di produrre acqua calda sanitaria e calore per il riscaldamento degli ambienti.

Considerevole, tuttavia, è il contributo che questa tecnologia può fornire anche in altri campi di applicazione, tramite l’adozione di impianti di grande dimensione: la produzione di calore di processo nelle industrie, l’integrazione in reti di teleriscaldamento, la fornitura di acqua calda nel settore alberghiero e il “solar cooling”. Numerosi sono gli esempi che ormai testimoniano come il solare termico vada ben al di là della pur interessante generazione di energia termica a uso sanitario.

La prima necessaria considerazione introduttiva riguarda la maggiore complessità tecnica e impiantistica dei sistemi di grande taglia rispetto alle soluzioni oggi vendute come kit pre-assemblati e pre-dimensionati. Il sistema di grande dimensione richiede sempre una progettazione ad hoc, tarata sul caso specifico, e, di conseguenza, l’intervento di un professionista che si occupi del suo dimensionamento.

Visto l’elevato numero di collettori solari in gioco, uno degli aspetti più delicati è la necessità di un attento bilanciamento idraulico tra le varie sezioni dell’impianto, così che il funzionamento dello stesso possa essere ottimizzato. A seguito del collaudo e del primo avvio, è auspicabile, quindi, che sia previsto un periodo di “fine-tuning” della fase operativa, a carico della ditta che ha realizzato l’impianto, realizzabile anche da remoto.

La più difficile standardizzazione delle procedure progettuali e di dimensionamento, perciò, rende questa tipologia di impianti senza dubbio più complessa, ma anche maggiormente interessante per il professionista che vi si avventura.

Un altro elemento cruciale è l’attenzione alle operazioni di manutenzione. In un impianto di grande taglia, i componenti soggetti a un possibile guasto o malfunzionamento sono numerosi. È auspicabile, quindi, che sia previsto un piano di manutenzione accurato e, possibilmente, un controllo in remoto dei principali parametri di funzionamento, che possa far scattare eventuali campanelli di allarme e consentire un intervento in tempo utile per prevenire danneggiamenti di considerevole entità.

Ultima peculiarità da segnalare è il più contenuto costo specifico di impianto per applicazioni di grande taglia. Alcuni costi, infatti, possono essere “spalmati” sull’intero impianto, divenendo così meno onerosi rispetto a quanto accade nei piccoli sistemi. È il caso, ad esempio, degli organi di circolazione del fluido termovettore, dei serbatoi di accumulo o dello scambiatore di calore. Anche per i collettori solari, inoltre, è riscontrabile un minor costo al metro quadrato installato, dovuto alla maggiore quantità acquistata.