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Fotovoltaico su terreni agricoli, gli emendamenti all'articolo 65

L'articolo 65 del DL liberalizzazioni ha subito molte critiche per l'effetto retroattivo che avrebbe sugli investimenti già realizzati in impianti fotovoltaici su terreni agricoli. In Commissione Industria sono fioccati gli emendamenti.

L'articolo 65 del DL liberalizzazioni è stato una doccia fredda per una parte del mondo del fotovoltaico italiano: ha infatti un effetto retroattivo su investimenti già fatti nel fotovoltaico su terreni agricoli (vedi Qualenergia.it).

La richiesta di cambiarlo era arrivata già all'esame in commissione Ambiente. In proposito il sottosegretario al Minambiente, Tullio Fanelli, la settimana scorsa aveva annunciato che “il Governo è intenzionato a modificare l’articolo 65 del decreto al fine sia di tutelare diritti acquisiti, sia di assicurare che le serre abbiano caratteristiche ecosostenibili”.
Venerdì il DL liberalizzazioni è passato per la Commissione Industria è sul famigerato articolo 65 sono fioccati gli emendamenti. Li trovate nel documento in allegato.

Allegati

Commenti

Constatazioni su art. 65 votato in Senato il 1 marzo u.s.

Articolo 65 Liberalizzazioni votato in Senato il 1 marzo Le contorsioni della Politica Italiana:In controtendenza a liberalizzare i nostri Senatur ricreano Monopolio nel favorire il Demanio Militare, ovvero "immense praterie" e ghiottonerie per le grandi lobby. In merito mi sorprende il silenzio delle Associazioni di Categoria e, in modo particolare, la grande quiete dei cosiddetti Ambientalisti, protettori della flora e fauna. Probabilmente li hanno sedati o concesso “contentini”. Mentre per gli impianti fotovoltaici già autorizzati,attraverso la giungla burocratica italiana, e/o in corso di costruzione e/o completamento vengono concessi 60 giorni, vale a dire "sbarazziamocene" e fottiamocene se mettiamo in fallimento giovani tecnici che hanno cercato di costruirsi dei propri spazi di VITA. E' urgente informare i politici preposti a modificare, prima della votazione finale, il comma in questione, concedendo , per il completamento e messa in esercizio degli impianti, un periodo di ameno cinque/sei mesi. Un vero padrone concede anche un ossicino al proprio cane, diversamente chi mangia a gran boccone, prima o poi, o schiatta o s'affoga. Buona riflessione e aggiustate il tiro.