Obbligo contabilizzazione del calore, il nodo UNI 10200 e le incertezze sulla quota fissa

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La norma è ancora in fase di revisione, ed è attesa nella sua versione definitiva per i primi di novembre. Tra i punti da chiarire il calcolo della percentuale da assegnare alla quota fissa per i consumi involontari e lo stato dell'edificio da considerare. Ma c'è anche la possibilità di non applicare la UNI 10200.

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Sta per scattare, per tutte le Regioni d’Italia, il nuovo obbligo della contabilizzazione del calore, previsto dal decreto legge 102/2014 con cui è stata recepita la direttiva europea sull’efficienza energetica. Per ridurre i consumi ed educare il cittadino a una gestione autonoma e più efficiente del riscaldamento, il decreto impone di installare valvole termostatiche e […]

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