Una delle tecnologie che ha suscitato più interesse tra gli addetti ai lavori in ambito fotovoltaico negli ultimi anni è quella dei moduli flessibili, che offrono il vantaggio di poter essere utilizzati in un buon numero di situazioni in cui i tradizionali moduli poli-cristallini o a film sottile non possono essere installati, quali superfici curve o irregolari o tetti non in grado di sorreggere il peso dei moduli standard.

Tra le società protagoniste nell’ambito della produzione di questi moduli flessibili c’è anche l’azienda cinese Hanergy, che nel 2012 ha acquisito MiaSolè, società con sede in California, nella Silicon Valley, con un passato da enfant prodige come startup attiva nella ricerca e sviluppo di tecnologia CIGS, e un presente da impresa attiva nella produzione di moduli fotovoltaici leggeri e flessibili, i MiaSolèFLEX.

Arrivati alla seconda generazione e con una terza generazione già in cantiere, i moduli MiaSolé FLEX-02 sono disponibili in 2 versioni: FLEX-02N, cioè versione narrow, con una potenza compresa tra 110 W e 130 W e FLEX-02W, cioè versione wide, che sono ad oggi i moduli flessibili CIGS in produzione più potenti al mondo, con una potenza compresa tra 340 W e 380 W, grazie ai quali MiaSolè ha raggiunto un’efficienza superiore al 16%.

I fattori che storicamente hanno limitato l’utilizzo dei moduli fotovoltaici flessibili sono stati il prezzo elevato, la scarsa capacità produttiva ed un’efficienza compresa tra l’8% ed il 10%, che ne precludevano l’utilizzo, se non in pochi casi isolati.

Grazie ai risultati raggiunti con i FLEX e all’entrata in funzione in Cina, nel Guangdong, di un nuovo polo produttivo esclusivamente dedicato ai moduli flessibili con una capacità produttiva annuale di ben 100 MW, Hanergy è oggi in grado di offrire una valida alternativa sul mercato dei moduli fotovoltaici, con un prodotto leggero, flessibile e che offre un favorevole rapporto peso / potenza, che lo rende una scelta valida per l’installazione su immobili con caratteristiche architettoniche particolari, ma anche per tetti piani o a volta non in grado di sorreggere il peso dei moduli standard (peso dei FLEX <3kg/sqm), o installazioni in zone altamente ventose o con vincoli paesaggistici.

Grazie a queste caratteristiche, negli scorsi mesi sono stati siglati numerosi accordi commerciali, industriali e di distribuzione in tutto il mondo, con partner attivi in molteplici industrie, quali la produzione di coperture impermeabilizzanti (metallo, TPO o membrane bituminose), con l’obiettivo di offrire una soluzione integrata architettonicamente; installazioni su pensiline di copertura per automobili e per la ricarica delle auto elettriche; soluzioni integrate per l’illuminazione stradale con i LED; fino ad arrivare all’industria dei trasporti, con soluzioni sviluppate per essere installate su flotte di camion e caravan, che possono beneficiare della produzione di energia solare, riducendo i consumi relativi alle attrezzature elettriche di bordo.

I moduli MiaSolè FLEX sono infatti facilmente installabili, in quanto non richiedono strutture di installazione, con ovvi vantaggi in termini di abbattimento di costi e tempi di installazione e riducendo i rischi di infiltrazioni di acqua, non necessitando di alcuna perforazione della superficie di installazione ed abbattendo rischi legati ad eventi atmosferici quali grandine e vento. L’installazione avviene infatti semplicemente incollando i moduli sulla superficie di progetto, utilizzando l’adesivo posto sulla parte posteriore del modulo.

In Italia i moduli flessibili MiaSolè FLEX sono disponibili attraverso Hanergy Thin Film Power Italy, che ne cura la diffusione anche sui mercati del Medio Oriente e Nord Africa.