Hanergy, 1 GW di rinnovabili in Giordania

La filale italiana del gruppo Hanergy installerà 1 GW di impianti alimentati da energia rinnovabile in Giordania. L'operazione avrà un valore di 1.5 miliardi di dollari.

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La filale italiana del gruppo Hanergy, multinazionale cinese impegnata dal 1994 nel settore delle energie rinnovabili, si aggiudica i meriti per quello che, ad oggi, è uno dei progetti più ambiziosi di produzione di energia da fonti rinnovabili al mondo.

Si tratta dell’installazione di 1 GW di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili nel cosiddetto “green corridor” della Giordania.

Nel dettaglio il progretto prevede: 750MW di fotovoltaico, costruito utilizzando moduli in film sottile, e 250MW di eolico. L’azienda seguirà inoltre i lavori di ammodernamento delle reti elettriche esistenti e si occuperà dell’eventuale costruzione di nuove, che saranno poi gestite dall’operatore di rete locale.

La struttura dell’accordo prevede un PPA (Power Purchase Agreement) per la vendita dell’energia al governo giordano. Gli impianti di produzione dell’energia saranno dislocati in tutto il Paese, per coprirne l’intero fabbisogno in modo ramificato, e coinvolgeranno manodopera locale, incentivando il dinamismo economico e del mercato del lavoro e trasferendo un importante know-how nel settore.

L’operazione, che avrà il valore di 1.5 miliardi di dollari, è stata ufficializzata tramite la firma di una ‘lettera d’intenti’ tra il governo giordano, rappresentato dal Ministero dell’Energia e delle Risorse Minerarie (MEMR) e Hanergy, che continuerà a gestire l’intera operazione.

L’iniziativa è stata presentata durante l’edizione del WEF-World Economic Forum per il Nord Africa e Medio Oriente (21 al 23 maggio sulle rive del Mar Morto in Giordania), che ha riunito 800 personalità tra leader chiave dei governi dell’area, imprese attive sul territorio ed esponenti della società civile, ingaggiati nella missione comune di promuovere lo sviluppo e la stabilità della regione.

Lo sviluppo del progetto è stato possibile grazie al team Italia di Hanergy che, sotto la guida dell’AD Jarno Montella, ha gestito e reso possibile l’intero progetto.

“I nostri tecnici, business developer, legal, project finance, insieme a tutto il personale di supporto – spiega Montella – hanno lavorato diversi mesi per strutturare il progetto che andrà a realizzare quello che, una volta terminato, costituirà l’impianto da fonti rinnovabili più grande del Medio Oriente, nonché uno dei maggiori al mondo. È senz’altro un traguardo importante che il nostro giovanissimo team di professionisti ‘porta a casa’, applicando un marchio di qualità e know-how tutto italiano alla promozione dello sviluppo sostenibile nel mondo, ormai sempre più al centro del dibattito internazionale. È senz’altro fonte di orgoglio per il team di Hanergy Italy aver apportato un contributo significativo ad un così importante progetto”.

Cosí Hanergy porta il know-how italiano nella politica di sviluppo delle rinnovabili del Paese mediorientale, con lo scopo di svincolare la Giordania dalla dipendenza dalle importazioni di combustibili fossili, petrolio in particolare, e punta a realizzare entro il 2020 progetti green che garantiscano che almeno il 10% della produzione di energia necessaria al fabbisogno del Paese provenga da fonti rinnovabili.

L’intero progetto verrà ora portato avanti attraverso la costituzione di un team di sviluppo dedicato, che lavorerà a stretto contatto con player locali del settore. La gestione degli aspetti finanziari del progetto vede Hanergy, che ha in mano l’intera gestione dell’operazione, al centro di un round di incontri con bancheistituti finanziari legati allo sviluppo, senza escludere le più alte istituzioni nel settore, da coinvolgere nella realizzazione del progetto.

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