Dalla collaborazione tra Buzzi Unicem e Greenergy sono nati due impianti fotovoltaici per complessivi circa 9 MW: uno su copertura da 6 MW a Guidonia (RM) e uno a terra da 2,995 MW a Siniscola (NU – nella foto).
Due interventi diversi per configurazione, ma con lo stesso obiettivo: aumentare l’autoproduzione di energia e ridurre l’aumento delle bollette e l’impatto ambientale dell’azienda.
Buzzi Unicem è un gruppo industriale attivo nella produzione di cemento, calcestruzzo e aggregati, con presenza internazionale e un’elevata intensità energetica dei processi produttivi, ambito in cui il contenimento dei costi energetici e la decarbonizzazione dei consumi sono aspetti centrali.
La collaborazione con Greenergy si inserisce in questo quadro ed è costruita nel tempo su competenze tecniche, affidabilità e capacità di portare i progetti fino alla messa in esercizio.
Dalla visione alla realizzazione: l’avvio nel 2021
Il percorso parte nel 2021, quando Buzzi Unicem, nell’ambito del proprio programma di sostenibilità per gli impianti produttivi di cemento, affida a Greenergy l’attività di identificare aree e opportunità per impianti fotovoltaici e di gestire l’intero iter autorizzativo, dalla fase preliminare fino alla cantierabilità.
È una fase spesso invisibile ma decisiva. Il permitting – verifiche, analisi dei vincoli, interlocuzioni con gli enti e predisposizione della documentazione tecnica – è il passaggio tra l’idea e l’impianto. Un lavoro che riduce i rischi progettuali, rende più prevedibili i tempi e permette di sviluppare interventi compatibili con normativa e territorio.
Nel tempo, questa attività si è strutturata in un metodo condiviso: molte aree analizzate, diversi iter autorizzativi avviati e una selezione progressiva delle soluzioni più efficaci fino ad arrivare ai progetti realizzati.
Due impianti, due modelli complementari
Il lavoro di sviluppo e permitting ha portato a due progetti realizzati, diversi per contesto e tecnologia, ma al tempo stesso complementari.
A Guidonia è stato realizzato un impianto fotovoltaico su copertura industriale. Un intervento che utilizza superfici esistenti e si integra con un sito produttivo attivo.
Impianti di questa scala richiedono verifiche strutturali, gestione delle interferenze con la produzione, sicurezza in quota e controllo della qualità esecutiva. Il progetto è stato realizzato con approccio chiavi in mano e consente di aumentare l’autoconsumo e ridurre i costi energetici del sito.
A Siniscola è stato invece sviluppato un impianto fotovoltaico a terra da 2.995 kW, in un contesto paesaggistico e ambientale delicato. Il progetto ha richiesto un iter autorizzativo articolato e una gestione attenta delle caratteristiche del sito. L’impianto FV è in esercizio e contribuisce alla produzione di energia rinnovabile a copertura parziale dei consumi aziendali.
La collaborazione tra Greenergy e Buzzi Unicem si sviluppa dunque lungo tutta la filiera: dall’individuazione delle aree alla gestione autorizzativa, fino alla realizzazione e messa in esercizio.
Di pianificazione e processi autorizzativi abbiamo parlato con Greenergy anche durante KEY 2026, ma con riferimento al settore utility scale (Fotovoltaico italiano utility scale: nuove norme e complessità nella pianificazione).




























