Le nuove esigenze poste dalla transizione energetica richiedono sempre più operatori che sappiamo lavorare sia a fianco dei produttori che dei consumatori.

È il caso di Next Solutions, la divisione di servizi del Gruppo Falck Renewables, player internazionale delle energie rinnovabili, con oltre 1 GW di potenza installata nel mondo e 2,5 GW di assets gestiti.

Next Solutions offre servizi alla Pubblica Amministrazione, all’industria, al terziario e alle comunità locali. Delle sue attività ne parliamo con il responsabile, Marco Cittadini, iniziando a chiedergli di illustrarci la strategia dell’azienda e delle business unit di Falck Renewables.

«La nostra Divisione Next Solutions è composta da tre diverse anime che ci permettono di essere presenti lungo tutta la filiera energetica. L’area Energy Management si rivolge ai produttori e grandi consumatori di energia: si occupa di servizi legati alla gestione ottimale dell’energia, per un utilizzo più efficiente delle infrastrutture e delle risorse disponibili. Ad esempio, offriamo contratti di fornitura a lungo termine, cioè i corporate PPA, il ritiro dell’energia prodotta, cioè i Power Purchase Agreements o Offtaking, i servizi di portfolio management, come la gestione del rischio. E poi ancora, market advisory, power trading, gestione della flessibilità della domanda, dispacciamento di stoccaggio energetico».

E le altre due aree?

Il secondo ambito è la Energy Solutions: si occupa di interventi volti all’aumento della generazione distribuita e al risparmio energetico, progettando, realizzando e gestendo progetti per aumentare la produzione sostenibile locale, la flessibilità e ridurre il consumo di energia. Infine, vista l’importanza dei dati e la necessità per aziende, terziario ed ESCo di una gestione efficiente dell’energia, operiamo attraverso la terza area, la Smart Solutions, ovvero la società Energy Team, che ha quasi 25 anni di storia. Offriamo sistemi hardware, software e servizi innovativi per misura, monitoraggio, gestione e ottimizzazione delle prestazioni degli impianti per migliorare i processi produttivi e abilitare la partecipazione ai mercati della flessibilità.

Ingegner Cittadini, quali sono i servizi che riservate alle imprese?

Il nostro obiettivo è di spingere la transizione energetica, quindi uno sviluppo energetico sostenibile, realizzando sistemi e impianti di gestione della produzione e consumo di energia efficienti, trasparenti e associati a un servizio completo e flessibile. Ai nostri clienti industriali e del terziario offriamo soluzioni per un utilizzo efficiente dell’energia, per la flessibilità e per l’acquisto di energia “verde”. Siamo in grado di proporre progetti personalizzati che garantiscono risparmi energetici e maggiore sostenibilità in modo chiaro e misurabile.

Andando più nello specifico?

Ci proponiamo come partner o controparte in transizioni energetiche complesse su mercati molto dinamici, sviluppiamo progetti e offriamo ai nostri clienti il finanziamento di interventi di efficientamento e sostenibilità energetica su impianti o edifici. Si tratta di fotovoltaico, cogenerazione, sistemi di storage, diagnosi e consulenza, efficienza in formula ESCo, interventi, cioè, finalizzati alla produzione di energia distribuita, all’aumento della flessibilità e riduzione del consumo di energia primaria a parità di servizi finali, assumendo su di noi la responsabilità di investimento e di risultato. Abbiamo anche sviluppato una proposta ad hoc per il fotovoltaico, Sun&Save, che garantisce benefici non solo economici, ma anche tecnico-gestionali, assicurando la producibilità degli impianti e il massimo livello di performance, attraverso la definizione di un prezzo fisso per l’energia prodotta.

Ci spieghi i vantaggi concreti nel siglare un Corporate PPA con Falck…

Falck Renewables è uno dei pochi operatori in Italia in grado di offrire un’offerta completa e integrata. È, infatti, produttore e sviluppatore di energia rinnovabile, gestore di asset di impianti a fonti rinnovabili, propri e di terzi, e abilitatore della transazione energetica. We are enabler è il nostro motto.

La nostra attività di PPA origination consiste in diverse fasi, grazie alle quali svolgiamo attività di market intelligence, attraverso l’analisi del mercato e l’identificazione delle controparti più idonee; analizziamo nel dettaglio le esigenze del cliente su cui definiamo la struttura di pricing più appropriata; infine sviluppiamo una proposta customizzata, valutando e proponendo al cliente la soluzione ottimale.

Quali sono i vantaggi per le parti coinvolte nei PPA?

Per i produttori c’è il beneficio della copertura del rischio di mercato assicurandosi una remunerazione fissa per l’energia prodotta. Sui nuovi progetti senza incentivo, i produttori hanno necessità di una leva finanziaria da parte di soggetti finanziatori come banche e fondi. E ovviamente poter sviluppare e portare in esercizio nuove impianti a fonti rinnovabili, contribuendo agli obiettivi nazionali ed europei.

E per le imprese?

Per le corporate si riesce così a soddisfare la crescente esigenza di dimostrare il proprio ambientale verso gli stakeholders. C’è una diversificazione della strategia di approvvigionamento energetico e gestione del rischio prezzo, oltre ad una riduzione dei costi energetici.

Con i sistemi di accumulo a che punto siamo in Italia?

Nei prossimi dieci anni ci sarà un incremento importante della quota di produzione proveniente da impianti alimentati a fonte rinnovabile e di pari passo andranno gli storage che ridurranno ulteriormente i loro costi. Falck Renewables è una delle poche aziende che si sta interessando all’accumulo anche presso i consumatori di energia. I motivi per cui scegliere un sistema di accumulo e di posizionarlo, ad esempio, presso un’utenza industriale, sono tanti: la flessibilità nella gestione dei consumi e la riduzione dell’impegno di potenza; ma anche la maggiore sicurezza di approvvigionamento e qualità della fornitura, più efficienza, incremento della stabilità del sistema elettrico, minor dipendenza da rete e dalle sue variazioni di prezzo, con maggiori ricavi e risparmi economici nel medio e lungo periodo. Riteniamo che la tecnologia sia matura. Lo dimostra l’ultima asta per l’approvvigionamento del servizio di regolazione ultra-rapida di frequenza, la Fast Reserve, indetta da Terna lo scorso 10 dicembre, dove Falck Renewables si è aggiudicata 7,5 MW di potenza storage, probabilmente con l’unico progetto in Italia ubicato presso un consumatore di energia e non un produttore.

Qual è la vostra proposta sui sistemi di storage?

Le nostre competenze combinate di monitoraggio, gestione carichi sul campo ed energy management ci permettono di proporci come partner qualificati. Per la valutazione di un sistema di storage prevediamo una prima analisi di fattibilità tecnico-economica. Al cliente chiediamo solo i dati di consumo e la produzione locale, le informazioni relative alla connessione alla rete e le caratteristiche degli impianti esistenti. Successivamente viene redatto uno studio di fattibilità per l’installazione dello storage e la gestione integrata della micro-rete. Se il progetto risulta remunerativo e il cliente decide di proseguire, Falck Renewables investe nel progetto e lo remunera con un compenso fisso per uso infrastruttura, “affitto spazio”, con un compenso variabile per la gestione flessibilità della rete e per i benefici apportati al sito per i servizi di rete tramite Balancing Service Provider e i servizi di Demand Side Management. Ci occupiamo dello sviluppo dell’iniziativa, dall’autorizzazione, all’approvvigionamento, installazione, collaudo e operations, e poi della gestione e manutenzione dei sistemi installati.

Quindi, cosa contraddistingue la vostra offerta?

Direi la possibilità di offrire una conoscenza approfondita dei mercati elettrici, oltre alla capacità di intervenire sia investendo, sia dispacciando l’asset come BSP. Grazie alla collaborazione con Energy Team, siamo in grado di soddisfare i requisiti definiti da Terna per la partecipazione ai progetti pilota, abilitando lo storage alla partecipazione ai mercati elettrici. Inoltre, con riferimento ai progetti pilota per la riserva ultra-rapida sulla regolazione di frequenza Fast Reserve Unit, la FRU, Energy Team è in grado di fornire a Terna in tempo reale e archiviare in maniera permanente le informazioni necessarie alla gestione della FRU nell’ambito del progetto pilota, nonché i dispositivi obbligatori previsti per ogni FRU. Abbiamo anche sviluppato un simulatore di microrete avanzato, molto innovativo, che ci permette di simulare con precisione e in logica multiobiettivo, i benefici di un dispacciamento ottimale di un complesso sistema elettrico e termico.

C’è poi il tema del controllo e dell’elaborazione dei dati energetici per una migliore gestione dei consumi.

Su questo aspetto offriamo una serie di servizi per l’acquisizione, il controllo e l’elaborazione dei dati energetici di realtà industriali e del terziario. La nostra piattaforma CloE, che conta già 5000 sedi, oltre 8000 apparati per un totale di 35.000 misure monitorate; ci permette una gestione digitale innovativa e avanzata dei consumi e della flessibilità dei clienti.

Quali sono le soluzioni che proponete?

Attraverso hardware e software all’avanguardia, proponiamo sistemi personalizzati, integrati e trasparenti per il monitoraggio e la gestione dell’informazione energetica. Dall’esperienza ventennale di Energy Team, come dicevo, è nata CloE, Cloud of Efficiency, un sistema flessibile e personalizzabile secondo le esigenze specifiche di realtà industriali e del terziario, mono e multi-sito. Si tratta di un software con struttura modulare, una serie di App per le diverse esigenze e vari livelli di consultazione, in grado di rispondere alle esigenze di monitoraggio e analisi dei dati energetici, per l’individuazione di eventuali sprechi o ambiti di ottimizzazione e intervenire a correzione.