Anche il nucleare (oltre al gas fossile in certi casi: si veda questo articolo) potrebbe essere ammesso nella nuova tassonomia europea degli investimenti considerati sostenibili sotto il profilo ambientale.

Lo scrive Euractiv citando la bozza di un rapporto del Joint Research Centre (Jrc), organismo scientifico della Commissione Ue, chiamato dalla stessa Commissione a esprimere il suo parere sul tema: la produzione di energia nucleare rispetta i criteri ambientali e di sicurezza della tassonomia?

Secondo il Jrc, scrive Euractiv, le analisi non hanno rivelato evidenze scientifiche che dimostrino che il nucleare causi più danni alla salute umana o all’ambiente rispetto ad altre forme di produzione di energia elettrica.

Ricordiamo che per essere classificato come sicuro e sostenibile, un investimento non deve danneggiare in modo significativo (do not significant harm) gli obiettivi ambientali della tassonomia: mitigazione cambiamenti climatici, adattamento cambiamenti climatici, sostenibilità e protezione dell’acqua e delle risorse marine, transizione verso l’economia circolare, prevenzione e controllo dell’inquinamento, tutela della biodiversità e degli ecosistemi.

In sostanza, secondo la discutibilissima interpretazione del Jrc, il nucleare può entrare nella tassonomia della finanza verde perché non solo produce elettricità a zero emissioni di CO2, ma è anche sicuro per quanto riguarda lo stoccaggio delle scorie radioattive in depositi geologici profondi.

A spingere sul nucleare sono però soprattutto sette Stati membri: Francia, Repubblica Ceca, Ungheria, Romania, Polonia, Slovenia, Slovacchia.

Questi paesi, lo scorso 19 marzo 2021, hanno scritto una lettera congiunta alla Commissione Ue affermando che il nucleare è indispensabile per la lotta contro il cambiamento climatico e chiedendo a Bruxelles di non escluderlo dalle politiche Ue su energia e clima, compresa la tassonomia degli investimenti sostenibili.

Ricordiamo che lo scorso anno Parlamento e Consiglio Ue avevano raggiunto un primo compromesso per eliminare il nucleare dalla green-list.