Si partirà la settimana prossima con le procedure iniziali con cui richiedere i nuovi incentivi Pnrr a fondo perduto per l’acquisto di veicoli elettrici.
Il ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica ha comunicato che dalle ore 12 di martedì 23 settembre, i venditori dei veicoli ammessi all’agevolazione potranno accedere alla piattaforma informatica che gestirà l’erogazione degli incentivi.
Lunedì 22 settembre si svolgerà un webinar per illustrare le caratteristiche e le modalità di utilizzo della piattaforma; si provvederà a trasmettere singolarmente a ciascuna associazione di categoria il link di partecipazione, informa lo stesso ministero.
Alla piattaforma dovranno poi registrarsi anche le persone fisiche e le micro-imprese che richiederanno gli incentivi, si precisa.
Ricordiamo che sulla Gazzetta Ufficiale dell’8 settembre è stato pubblicato il decreto attuativo della misura, che mette sul piatto 597 milioni di euro, con la possibilità di integrare il plafond con altre risorse eventualmente riprogrammate. I bonus saranno concessi fino a esaurimento fondi e rimborsati ai venditori dal Mase, sulla base dei dati caricati sulla piattaforma.
Come funzionano gli incentivi
Il contributo è rivolto a persone fisiche e micro-imprese, con vincolo di residenza o sede legale nelle aree urbane funzionali individuate da Istat.
Persone fisiche (categoria M1 – auto fino a 9 posti):
- 11.000 € con Isee fino a 30.000 €;
- 9.000 € con Isee tra 30.000 e 40.000 €;
- è obbligatoria la rottamazione di un’auto termica fino a Euro 5.
Micro-imprese (categorie N1 e N2 – veicoli commerciali fino a 12 tonnellate):
- incentivo fino al 30% del prezzo (Iva esclusa), con massimale di 20.000 € per veicolo;
- ogni micro impresa può beneficiare di massimo due bonus;
- anche in questo caso il contributo è vincolato alla rottamazione di un mezzo fino a Euro 5 e rientra nella normativa “de minimis”.
In tutti i casi, il sostegno sarà erogato sotto forma di sconto diretto in fase di acquisto.


























