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In Cina un super progetto ibrido di rinnovabili e batterie

Aggiunto un sistema di accumulatori al litio da 100 MWh in una centrale “verde” multi tecnologica: eolico, fotovoltaico, solare CSP, tutto in un unico impianto.

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Non c’è solo la mega-batteria di Tesla in Australia: ora anche la Cina ha il suo impianto di accumulo energetico di enormi dimensioni, totalmente integrato al servizio di una centrale che produce elettricità con un mix di tre fonti rinnovabili.

Parliamo del progetto ibrido sviluppato a Golmud (provincia di Qinghai, nella Cina occidentale): Luneng Haixi Multi-Mixed Energy Demonstration Project, un colosso da 650 MW di potenza installata che comprende 400 MW di eolico, 200 MW di fotovoltaico e 50 MW di solare a concentrazione CSP (Concentrated Solar Power).

Nei giorni scorsi, Contemporary Amperex Technology (CATL, uno dei colossi cinesi delle batterie al litio) ha connesso alla rete il sistema di accumulatori elettrochimici da 100 MWh che ha completato l’intero progetto multi-tecnologico.

Grazie alle batterie, oltre che alla capacità di energy storage del solare termodinamico CSP, la centrale cinese potrà sperimentare l’utilizzo di energie rinnovabili su vasta scala.

Tutti gli impianti di produzione energetica (eolico, fotovoltaico e solare CSP) sono connessi tra loro, con gli accumulatori e con la rete elettrica nazionale.

Alle batterie spetta un ruolo fondamentale: coordinare l’output variabile delle diverse fonti rinnovabili con la domanda di rete, gestire i cicli di carica/scarica secondo le fluttuazioni della produzione e dei consumi, assicurare la continuità e regolarità della fornitura elettrica.

L’installazione del sistema BESS (Battery Energy Storage System) è stata particolarmente impegnativa per CATL, viste le condizioni climatiche estreme dell’area geografica in cui si trova l’impianto, con temperature che durante l’anno possono andare da -33 a +35 gradi centigradi, tanto da richiedere accorgimenti specifici per le soluzioni di raffreddamento/isolamento termico delle batterie.

Ricordiamo che CATL è molto attiva anche nel campo dell’auto elettrica: nei giorni scorsi, come ha riportato l’agenzia Reuters, ha siglato un accordo con Honda per fornire 56 GWh di batterie destinate ai veicoli del costruttore giapponese entro il 2027.

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