Un servizio mirato alla riqualificazione abitativa che comprende lavori di efficientamento energetico, messa in sicurezza sismica e ammodernamento tecnologico dei condomini.

Questo in estrema sintesi il nuovo progetto lanciato ieri, 23 gennaio, da Enel X, la divisione che si occupa di servizi energetici avanzati nel Gruppo Enel, che così attua quanto previsto nel Piano 2019/2021, pubblicato lo scorso novembre, che prevedeva circa 260 milioni di euro a sostegno di questo nuovo business (vedi QualEnergia.it).

Il servizio – spiega una nota dell’azienda – è rivolto a tutti i condomini con più di 8 unità abitative con  riscaldamento centralizzato, interessati a lavori di riqualificazione sulle parti comuni dell’edificio, nell’ambito del sistema di incentivi Ecobonus e Sismabonus.

Questi incentivi infatti –  ricordiamo – danno la possibilità di ottenere un credito fiscale per un ammontare che, in funzione degli interventi effettuati, può arrivare all’85% del valore dei lavori “e che può essere ceduto in un’unica soluzione a Enel X come parziale corrispettivo delle opere di efficientamento”, spiega l’azienda.

In questo modo il costo di cui si deve far carico il condominio si limita alla sola quota parte non coperta dagli incentivi fiscali. A parità di costo finale d’intervento, quindi, si riduce drasticamente la cifra che il condominio dovrà sostenere con conseguente impatto positivo sul bacino d’utenza di persone che potranno accedere e beneficiare di questo tipo di interventi.

Inoltre – aggiunge la nota – questa offerta dà la possibilità ai clienti di avere Enel X come unico interlocutore, grazie al quale ricevere una molteplicità di servizi che spaziano dalla consulenza energetica e progettazione dell’intervento, alla fornitura di prodotti e servizi, passando dalla realizzazione delle opere civili e supporto alla gestione delle pratiche amministrative fino ad arrivare alla cessione del credito fiscale maturato per gli specifici interventi effettuati.

Analizzando la documentazione inviata a QualEnergia.it da Enel X, sembra siano stati proprio questi vantaggi legati alla cessione del credito a portare l’azienda in questo mercato.

Stato attuale del patrimonio edilizio di riferimento in Italia e vantaggi della riqualificazione energetica

Secondo alcuni dati elaborati da Enel X, in Italia i condomini con più di 8 unità abitative sono circa 550mila. Di questi il 73% è stato costruito prima del 1980 e circa il 23% del totale ha uno stato di conservazione mediocre o pessimo (vedi grafico).

Per valutare il bacino di utenza potenziale di questa offerta Enel X ha anche tenuto conto dei dati legati al rischio sismico per l’edilizia nel nostro paese:

Se si tiene conto di tutti questi fattori, appare chiaro come il target potenziale di questa soluzione sia significativo.

Ma, come sappiamo, i condomini sono realtà complicate, in cui bisogna scontrarsi con la difficoltà di mettere tutti d’accordo e poi anche con la scarsa informazione sui temi legati all’efficienza in edilizia. Servirà quindi una prima fase di sensibilizzazione, alla quale Enel X si prepara con delle infografiche esplicative (allegate in basso in formato pdf):

Come accedere all’offerta

Per poter accedere ai vantaggi dell’offerta sono previsti dei lavori minimi di riqualificazione: è possibile scegliere tra l’installazione del cappotto termico esterno per almeno il 25% della superficie disperdente e la sostituzione del sistema di riscaldamento esistente con un impianto centralizzato.

Enel X guida il condominio attraverso tutto il processo per l’ottenimento della detrazione e la cessione del credito: fornisce indicazioni sul percorso da seguire e dà un supporto per gli adempimenti che devono essere svolti dagli attori interni (come la comunicazione all’agenzia delle entrate dei dati sulla cessione del credito, che deve essere svolta dall’amministratore di condominio).

Per aderire all’offerta basta visitare il sito di Enel X e compilare con i propri contatti il form presente nella sezione dedicata per esser ricontattato.

Link utili: