Il ministero del Turismo ha siglato una convenzione con Cassa Depositi e Prestiti e Abi che disciplina la concessione di finanziamenti agevolati per le imprese turistiche che investono in transizione energetica, sostenibilità ambientale e innovazione digitale. L’obiettivo è rendere il settore più attrattivo e competitivo sia in Italia sia all’estero.

Il totale delle risorse potrà arrivare a un valore complessivo di 1,4 miliardi di euro.

Le agevolazioni – spiega una nota del ministero – sono previste nella forma del contributo in conto capitale, concesso alle imprese beneficiarie dal Ministero del Turismo utilizzando 180 milioni di risorse del Pnrr. A queste si aggiungono i finanziamenti agevolati, concessi da CDP a valere sul ‘Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e agli investimenti in ricerca’ (FRI), per un importo complessivo fino a 600 milioni, in affiancamento a prestiti di pari importo e durata (fino a 15 anni) erogati dal settore bancario a condizioni di mercato.

Gli incentivi potranno essere riconosciuti alle imprese alberghiere, alle strutture ricettive all’aria aperta e che svolgono attività agrituristica, alle imprese del comparto ricreativo, fieristico e congressuale, compresi gli stabilimenti balneari, i complessi termali, i porti turistici e i parchi tematici.

I programmi di investimento dovranno avere un ammontare di spese ammissibili compreso tra 500 mila e 10 milioni, coerenti con il principio comunitario DNSH (Do No Significant Harm) di non arrecare alcun danno significativo all’ambiente.

Con la firma della convenzione e il successivo coinvolgimento operativo del settore bancario, sarà possibile dare avvio all’iter di presentazione delle domande di accesso alla misura da parte delle imprese, a partire dalla data che sarà definita con successivo provvedimento del ministero del Turismo.

Sui siti del ministero del Turismo (www.ministeroturismo.gov.it), di CDP e di ABI verranno indicati gli istituti di credito che aderiranno alla convenzione.