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Bonus auto a basse emissioni: fondi per 40 mln di euro fino al 30 giugno

Dal 2 gennaio è possibile solo la registrazione dei concessionari. Dopo una successiva comunicazione si potrà inserire l’ordine e prenotare l’incentivo.

Lo scorso 2 gennaio si è aperta la nuova finestra di prenotazione dei contributi per i veicoli M1. Per questa fase – sottolinea il sito MiSE dedicato all’incentivo – sono disponibili 40 milioni di euro fino al 30 giugno 2020.

Destinatario dei contributi – lo ricordiamo – è chi acquista, anche in locazione finanziaria, e immatricola in Italia veicoli di categoria M1, ovvero destinati al trasporto di persone, con almeno 4 ruote e al massimo otto posti a sedere (oltre al sedile del conducente), con i seguenti requisiti:

  1. nuovi di fabbrica
  2. che producano emissioni di CO2 non superiori a 70 g/km (basse emissioni inquinanti, ibride plug-in ed elettriche)
  3. che siano stati acquistati ed immatricolati in Italia dal 1° marzo 2019 al 31 dicembre 2021
  4. il cui prezzo (da listino prezzi ufficiale della casa automobilistica produttrice) sia inferiore a 50mila euro compresi optional (IVA esclusa)

I contributi sono così definiti:

Come si evince dalla tabella, bisogna ricordare che per la fruizione dei contributi  è necessario distinguere tra acquisto (o locazione finanziaria) con rottamazione o senza.

a.  Con rottamazione

In caso di acquisto o di locazione finanziaria del nuovo veicolo con rottamazione, il veicolo da rottamare deve essere intestato da almeno 12 mesi allo stesso soggetto intestatario del nuovo veicolo o ad uno dei familiari conviventi; inoltre deve essere un veicolo della medesima categoria, omologato alle classi Euro 1,2,3 e 4.

Nell’atto di acquisto del veicolo nuovo deve essere espressamente dichiarato che il veicolo consegnato è destinato alla rottamazione, insieme alla misura dello sconto praticato in ragione del contributo statale.

I venditori, entro 15 giorni dalla data di consegna del veicolo nuovo, pena il mancato riconoscimento del contributo statale, hanno l’obbligo di:

  • consegnare il veicolo usato ad un demolitore, che lo prende in carico all’esclusivo fine della messa in sicurezza, della demolizione, del recupero di materiali e della rottamazione;
  • provvedere alla richiesta di radiazione per demolizione allo sportello telematico dell’automobilista (Regolamento di cui al Decreto del Presidente della Repubblica 19 settembre 2000, n.358).

b.  Senza rottamazione

In caso di acquisto senza rottamazione bisogna indicare nell’atto di acquisto del veicolo nuovo lo sconto praticato, in ragione del contributo statale.

Come inviare le domande

Non sarà un click day – chiarisce il MiSE – e non sarà quindi necessario affrettarsi nei primi giorni. La procedura, prevede infatti due momenti distinti: la prima fase di apertura dello sportello – partita il 2 gennaio – sarà dedicata esclusivamente alla registrazione dei concessionari, che potranno iscriversi e caricare i propri dati identificativi.

Solo successivamente, dopo specifica comunicazione, si aprirà la seconda fase e si potrà inserire l’ordine e prenotare l’incentivo. Dalla prenotazione si avranno poi fino a 180 giorni di tempo per la consegna del veicolo.

Per assicurare procedure di prenotazione corrette e trasparenti, sulla piattaforma  sarà presente un contatore di risorse per seguire in tempo reale la disponibilità finanziaria del bonus.

Per maggiori informazioni sull’incentivo è possibile compilare la scheda contatto  o chiamare il numero azzurro 848.886886* disponibile dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18.


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