In Australia un parco eolico con batterie su scala GW

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Ci sono tutte le autorizzazioni per il progetto "Pottinger Energy Park" con centinaia di turbine e batterie co-localizzate, da realizzare nel New South Wales. Dettagli e piani futuri.

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Impianti eolici-fotovoltaici in scala GW co-localizzati con grandi sistemi di accumulo elettrico: è la tendenza che sta emergendo con forza in molti investimenti globali nelle rinnovabili.

Un esempio recente arriva dall’Australia, dove il governo laburista guidato da Anthony Albanese ha definitivamente approvato il maxi progetto denominato “Pottinger Energy Park”, nello Stato del New South Wales tra le cittadine di Hay e Deniliquin (regione di Riverina).

L’approvazione riguarda un massimo di 247 turbine eoliche alte non più di 280 metri per 1,3 GW complessivi di potenza installata, da integrare con un sistema di storage fino a 500 MW/2.000 MWh.

Questa iniziativa, ha commentato il 5 ottobre il ministro australiano dell’Ambiente e delle Risorse idriche, Murray Watt, “non solo fornirà energia pulita, economica e affidabile alla Riverina e ai suoi dintorni, ma migliorerà anche le infrastrutture e aumenterà l’occupazione e gli investimenti nella comunità locale”.

Si parla di circa 900 posti di lavoro per la costruzione e 55 occupati permanenti per la gestione operativa del sito. Il nome del progetto deriva dalla famiglia Pottinger, una delle prime a installare e gestire mulini a vento nella regione all’inizio del ‘900, contribuendo allo sviluppo di una fiorente industria agricola locale.

A promuovere il progetto sono due società interamente australiane: Someva Renewables (azienda specializzata nelle energie rinnovabili) e AGL Energy, compagnia attiva sia nella generazione sia nella vendita di elettricità e gas a clienti residenziali e commerciali.

In una nota congiunta del 19 settembre, si spiega che la luce verde governativa è l’ultima importante tappa per l’approvazione urbanistica del progetto.

Lo scorso agosto, il futuro parco eolico ha ottenuto l’ok della Commissione Indipendente per la Pianificazione (pdf) del Nuovo Galles del Sud; ad aprile 2025, EnergyCo (autorità del governo locale) ha assegnato un diritto di accesso per 831 MW nella “zona delle energie rinnovabili” (REZ, Renewable Energy Zone) del sud-ovest.

Il progetto, informano le società coinvolte, è in attesa di una decisione finale di investimento; la fase iniziale di costruzione è prevista entro il 2026 e prevede appunto l’installazione di 831 MW di capacità con un massimo di 140 turbine, in linea con il diritto di accesso rilasciato da EnergyCo. La piena operatività delle pale eoliche dovrebbe essere raggiunta nel 2028-2029.

Il parco eolico sarà inizialmente supportato da una batteria da 400 MW/1.600 MWh collegata alla rete di trasmissione.

Come ha evidenziato Jamie Chivers, amministratore delegato di Someva Renewables, il Pottinger Energy Park “svolgerà un ruolo importante nel fornire l’energia pulita necessaria per raggiungere gli obiettivi australiani in materia di fonti rinnovabili”.

L’obiettivo, ha aggiunto, è “sviluppare un parco eolico che fornisca un valore reale alla Riverina, sostenendo la popolazione locale, creando posti di lavoro e proteggendo ciò che conta, tra cui la biodiversità e i siti culturali locali”.

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