A Todi (PG), PBM SAS, azienda che produce bitume modificato per uso stradale, ha fatto installare sul proprio capannone un impianto fotovoltaico.
L’impianto FV, da oltre 420 kWp, è stato integrato con un accumulo fornito da Energy SpA, system integrator che produce in Italia sistemi di stoccaggio elettrochimico.
L’accumulo è costituito da una soluzione zeroCO2 XL System, che include un PCS da 60 kW e un armadio batterie zeroCO2 XL BESS da 125 kWh, basato su tecnologia al litio ad alta efficienza.
FV e batterie consentono così di massimizzare l’autoconsumo dell’elettricità solare generata con un conseguente risparmio economico, continuità operativa e una significativa riduzione dell’impatto ambientale.
Il processo di efficientamento dell’azienda ha riguardato anche lo stabilimento: per l’installazione dell’impianto fotovoltaico sono state rimosse e smaltite le coperture in amianto, ed è stata installata una nuova struttura metallica sulla quale sono stati posati i moduli fotovoltaici.
Il fabbisogno energetico dello stabilimento riqualificato di questa azienda è di circa 600.000 kWh annui, con consumi significativi anche nelle ore notturne.
Con l’installazione dell’impianto fotovoltaico, secondo i dati segnalati dall’azienda, la percentuale di autoconsumo è stimata attorno al 70%, l’autarchia energetica è di circa il 51% e la riduzione prevista dei costi energetici annuali sarà di circa il 60%.
Inoltre, ogni anno, l’impianto consentirà di risparmiare circa 70 tep (tonnellate equivalenti di petrolio) e di evitare l’immissione in atmosfera di 160.000 kg di CO₂. Numeri che, in un contesto produttivo ad alta intensità energetica, assumono un valore rilevante.
Per l’azienda del Gruppo Baccarelli questo progetto è una prima tappa di un percorso più ampio, che punta all’innovazione continua dei propri processi e alla valorizzazione delle energie rinnovabili come strumento competitivo e soluzione etica.


























