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Tecnologie per la climatizzazione: il mercato in Italia ancora in leggero calo nel 2014

  • 2 Aprile 2015

Una indagine statistica di Assoclima, l’associazione dei costruttori di sistemi di climatizzazione, rileva che nel 2014 si hanno ancora con pochi segnali di ripresa. Nel complesso, rispetto al 2013, csi registra è un leggero incremento della produzione nazionale e un calo del mercato nazionale.

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Un’indagine statistica svolta da Assoclima sul mercato dei componenti per sistemi di climatizzazione nell’anno 2014, cui hanno partecipato 40 aziende, fa registrare nel complesso un trend leggermente in calo per il settore.

L’indagine ha preso in considerazione le seguenti tipologie di prodotti: climatizzatori d’ambiente, climatizzatori sistemi split e multisplit, sistemi VRF, condizionatori packaged e roof top, condizionatori autonomi con regolazione di precisione, gruppi refrigeratori di liquido con condensazione ad aria e ad acqua, unità di trattamento aria, unità terminali, aerotermi.

Per quanto riguarda l’andamento generale del comparto, i prodotti e i componenti per sistemi di climatizzazione registrano, rispetto al 2013, un leggero incremento della produzione nazionale (+1,4%) e un calo del mercato Italia (-11,4%).

Entrando nello specifico delle diverse tipologie di prodotti, risulta per la prima volta negativo ‒ sia a quantità (-16%), sia a valore (-16%) ‒ il mercato complessivo dei sistemi monosplit e multisplit, che riportano entrambi variazioni negative a due cifre rispetto all’anno precedente: -13% a valore e -16% a quantità per i monosplit e -19%, sia a valore che a quantità, per i multisplit.

Non si riscontrano segnali positivi nemmeno per i sistemi VRF, una tipologia di prodotto che fino a tre anni fa rappresentava, soprattutto per i modelli con potenza al di sopra di 16 kW, un segmento in forte crescita: la rilevazione Assoclima per l’anno 2014 indica per i VRF decrementi dell’8% a valore e del 2% a quantità rispetto all’anno precedente.

Qualche segnale positivo arriva invece dalla produzione nazionale di condizionatori roof top (+11% rispetto al 2013), benché si registri una leggera contrazione delle esportazioni, e dal segmento dei gruppi refrigeratori di liquido, che chiude l’anno 2014 con +2% a valore per le macchine condensate ad aria e +22% per quelle condensate ad acqua. La migliore performance riguarda in particolare i piccoli gruppi refrigeratori (fino a 17 kW) con condensazione ad aria, che segnano incrementi dell’8% in termini di produzione e del 21% in termini di mercato Italia.

Migliorano anche le performance delle pompe di calore aria-acqua, che risultano in crescita in alcune fasce di potenze, tra cui quella fino a 17 kW destinata principalmente al settore residenziale (+6% a quantità e +8% a valore), e delle pompe di calore acqua-acqua nelle potenze superiori a 18 kW.

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