Studio di AzzeroCO2 sul taglio di anidride carbonica per le bollette di E.ON

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Con bollettazione elettronica E.ON risparmia 31,8 t di CO2, e taglia ulteriori 1,3 tonnellate con il servizio di sottoscrizione tramite vocal order.

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Secondo uno studio della ESCo AzzeroCO2 (link in basso) la riduzione delle emissioni di gas serra dovuta al passaggio di E.ON alla bolletta elettronica e all’utilizzo del Vocal Order è stata nel 2014 pari a 33 t di CO2eq.

La multinazionale energetica – tra i primi a lanciare un’applicazione per dispositivi mobili – è impegnata nello sviluppo di servizi innovativi e digitali che consentono una veloce e immediata condivisione di informazioni con il cliente finale, riducendo allo stesso tempo l’impatto ambientale. Proprio per quantificare la performance ambientale di E.ON, AzzeroCO2 ha realizzato uno studio analizzando le emissioni di CO2 generate dalle due tipologie di bollettazione, cartacea e elettronica, per i servizi di fornitura di metano ed energia elettrica.

Oltre a quantificare i consumi associati all’energia, alla carta e ai trasporti per la consegna delle bollette è stato analizzato anche l’impatto ambientale relativo alla stipulazione del contratto di fornitura tramite modulistica cartacea oppure tramite call center con la funzione vocal order (approvazione telefonica).

Dall’analisi dei dati forniti da E.ON è emerso che il passaggio dal sistema di bollettazione cartaceo a quello di bollettazione elettronica ha generato per l’anno 2014 un risparmio di 31,8 t di CO2, mentre il servizio di sottoscrizione tramite vocal order ha consentito, sempre nel 2014, un risparmio pari a 1,3 tonnellate di CO2.

“Con l’aiuto di AzzeroCO2 abbiamo voluto verificare, in modo trasparente, il vantaggio che il passaggio all’elettronico comporta e quindi darci nuovi obiettivi di miglioramento in questo ambito, anche in considerazione del successo dell’iniziativa che ha visto il raddoppio dei clienti che hanno aderito alla bolletta digitale da inizio 2014 ad oggi”, ha dichiarato Cristian Acquistapace, Direttore Mass Market di E.ON Energia. 

“Commissionandoci tale studio – ha commentato Alessandro Vezzil Responsabile Commerciale di AzzeroCO2 – E.ON dimostra ancora una volta la volontà di conoscere in modo approfondito l’impatto ambientale dei propri servizi, di essere sempre alla ricerca di nuove soluzioni per la riduzione degli impatti ambientali degli stessi e di voler rendere i propri clienti più consapevoli delle proprie scelte”.

La raccolta dati e il calcolo delle emissioni sono stati condotti secondo i principi contenuti nella norma UNI EN ISO 14064-1:2012 (specifiche e guida, a livello di organizzazione aziendale, per la quantificazione e la rendicontazione delle emissioni di gas ad effetto serra e della loro rimozione).

Lo studio è stato realizzato applicando il metodo IPCC 2013 GWP100a (linee guida realizzate dal Comitato Internazionale sui cambiamenti climatici per il calcolo delle emissioni).

Lo studio di AzzeroCO2 è scaricabile al seguente link

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