Valerio Natalizia presenta Eco The Photovoltaic Group: modello integrato per il FV del futuro

Dal "fotovoltaico da remoto" all’agrivoltaico fino agli impianti galleggianti, tra le attività principali di Eco The Photovoltaic Group presentate dal Ceo in una nostra video intervista.

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Un gruppo industriale che integra tutte le competenze del fotovoltaico, dalla progettazione all’installazione, passando per la ricerca e sviluppo fino alla formazione

È la carta d’identità di Eco The Photovoltaic Group, realtà guidata ora dal Ceo Valerio Natalizia, volto noto nel settore del fotovoltaico, che nel corso di una nostra video intervista ha tracciato un quadro delle attività del gruppo e delle principali dinamiche del mercato italiano.

Nato dall’esperienza di Eco Casa (2007), oggi il gruppo conta sei aziende specializzate che operano a 360 gradi: dall’ingegneria e permitting (Ecoengineering), all’installazione con un team interno di 22 tecnici, fino alla manutenzione e ai servizi customizzati.

Una divisione dedicata alla ricerca e sviluppo (Eco R&D) punta all’innovazione con progetti in settori emergenti come l’agrivoltaico e il fotovoltaico galleggiante.

Le nuove iniziative: Aurea e Sole d’Oro

Negli ultimi mesi sono nate due società che riflettono l’approccio innovativo del gruppo. Aurea propone un modello definito da Natalizia “fotovoltaico da remoto”: consente di installare un impianto in aree disponibili e vende l’energia a utenti che non hanno spazio fisico, come in un condominio in città.

Con Sole d’Oro, invece, Eco The Photovoltaic Group entra nell’agrivoltaico con un modello integrato: “partiamo dalla coltura e costruiamo l’impianto intorno alle esigenze agricole, calibrando coperture e livelli di luce o umidità per ottimizzare produzione agricola ed energetica”.

Mercati e trend nazionali

Il gruppo guarda a tutti i segmenti del fotovoltaico, con una maggiore attenzione al momento su C&I e utility scale, ma senza trascurare applicazioni più complesse, come coperture industriali, galleggianti, agrivoltaico. Il residenziale FV tornerà centrale per l’azienda già nel 2026 con un’offerta rinnovata rispetto agli standard attuali.

A livello di mercato, osserva Natalizia, “l’unico segmento in crescita è quello da 1-10 MW, mentre residenziale e C&I hanno rallentato negli ultimi mesi”. Un calo che attribuisce in gran parte ai ritardi normativi, ma che non lo preoccupa: “ci aspettiamo una forte ripresa già dal 2026”.

Focus su agrivoltaico e floating PV

Oltre ai servizi per terzi, Eco The Photovoltaic Group investe in proprio con impianti agrivoltaici destinati anche alla distribuzione dei prodotti agricoli.

Sul fronte del fotovoltaico galleggiante, dopo il primo impianto da 2,2 MW l’azienda sta progettando nuove installazioni tra 6 e 10 MW: “un settore che inizialmente ha incontrato diffidenza, ma che ora mostra grande fermento progettuale”, ci ha confidato.

L’Academy per la formazione

Tra le iniziative future, Natalizia annuncia la nascita nel 2026 di una Eco Academy, pensata per la formazione interna e per partner e clienti su tutto il territorio nazionale.

Un progetto che risponde alla crescita del gruppo, oggi alla ricerca di nuove risorse, ma che soprattutto interpreta il bisogno del settore di dotarsi di professionisti competenti.

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