Una comunità termica alle Canarie

Acqua di mare, pozzi geotermici, tecnologie solari e una rete a bassissima temperatura, alimentata anche da calore di recupero, il tutto condito da un approccio di comunità che mette i consumatori al centro del progetto.

ADV
image_pdfimage_print

Circa 52.000 abitanti ma più di 52.000 visitatori al giorno: con questi numeri, il comune di San Bartolomé de Tirajana si presenta come una delle località a maggiore vocazione turistica dell’isola spagnola di Gran Canaria.

Il Comune, il più grande dell’isola di Playa del Inglés, copre gran parte della costa meridionale, e ospita 7 dei 14 centri turistici, mostrando anche la più alta concentrazione di strutture turistiche di Gran Canaria, rappresentando il 67,5% dell’offerta.

Non è tutt’oro quel che luccica

Sebbene il settore turistico delle Isole Canarie sia stato pioniere nell’integrazione delle energie rinnovabili, il processo è stato del tutto disomogeneo. Mentre, infatti, gli alberghi di categoria superiore si sono mostrati più professionali nella gestione energetica, gli esercizi extra-alberghieri e gli hotel di categoria inferiore ha riscontrato maggiori difficoltà tecniche ed economiche nel compiere progressi verso la decarbonizzazione.

Il settore turistico, quindi, deve affrontare la sfida di ridurre la propria impronta di carbonio per rispondere a un mercato sempre più esigente in questa direzione. Si aggiunga che il forte aumento dei costi operativi, in particolare dei costi energetici (+28,9% nel 2022 rispetto al 2021), comporta un alto rischio di perdita di attività turistica, che si sposta verso l’uso residenziale, con un impatto diretto sull’economia di tutte le Canarie.

Una comunità energetica davvero speciale

Negli ultimi tre anni, l’Instituto Tecnológico de Canarias, un’impresa pubblica di ricerca e innovazione, ha ideato, sviluppato e iniziato un progetto di comunità energetica rinnovabile per la fornitura di calore e freddo al centro turistico di Playa del Inglés.

Nell’ambito del progetto ConnectHeat, è stata pianificata la realizzazione di una rete di teleriscaldamento e raffrescamento come elemento chiave nella decarbonizzazione della località, consentendo l’aggregazione della domanda termica dei diversi consumatori, ottimizzando le sinergie e recuperando calore di scarto.

L’obiettivo a lungo termine, inoltre, è quello di replicare il modello della comunità energetica “termica” in tutto il resto del territorio per garantire edifici a emissioni zero e soluzioni energetiche accessibili per i cittadini e le PMI, rafforzando la resilienza delle aree turistiche rispetto a fattori esterni quali la volatilità dei costi energetici e gli eventi meteorologici estremi.

Rinnovabili e calore di recupero

La configurazione tecnologica del progetto privilegia ovviamente l’uso di fonti energetiche rinnovabili locali, come l’acqua di mare per il riscaldamento e il raffreddamento e la radiazione solare per generare sia elettricità che calore.

Verranno utilizzate, infatti, pompe di calore acqua-acqua con una capacità di quasi 800 kW, collegate a pozzi geotermici costieri a bassissima entalpia per generare poco più di 3.000 MWh/anno di calore rinnovabile, che sarà poi distribuito attraverso una rete di teleriscaldamento di quinta generazione (5GDH) lunga 1.100 metri.

La rete sarà del tipo a bassa temperatura, presentando poco più di 40 °C sulla mandata e addirittura 25 °C sulla linea di ritorno. È prevista, infine, l’installazione di un impianto fotovoltaico da 84 kWp, la cui produzione solare sarà utilizzata in parte per il funzionamento del sistema.

Queste scelte fanno sì che l’86% dell’energia distribuita dalla rete di teleriscaldamento sia rinnovabile e che l’efficienza del sistema sia ancora maggiore a seconda della capacità di recupero del calore residuo di alberghi e negozi.

Modello finanziario e ritorni economici

Il modello di finanziamento elaborato combina incentivi economici pubblici e contributi dei membri della comunità energetica per coprire sia l’investimento iniziale sia i costi operativi.

L’investimento necessario per realizzare il progetto è pari a quasi 1.600.000 di euro e i ricavi derivanti dalle linee di business della vendita di calore ed elettricità rinnovabili nel primo anno del progetto sono pari a quasi 140.000 €.

L’analisi di fattibilità economica determina un valore attuale netto (Net Present Value, NPV) per un periodo di 25 anni superiore a 460.000 €, mentre il tasso di rendimento interno (Internal Rate of Return, IRR) sfiora il 17% e il periodo di ammortamento è inferiore a 9 anni. Il costo livellato del calore (Levelised Cost Of Heat, LCOH) è pari a 0,034 €/kWh, il che rende il progetto un’alternativa competitiva alle attuali soluzioni di generazione di energia termica.

Un effetto benefico

Uno degli obiettivi secondari, ma nemmeno troppo, del progetto è quello di ridurre la povertà energetica o, più in generale, di offrire prezzi energetici accessibili e stabili ai cittadini e alle PMI.

Il calo dell’attività turistica, infatti, ha un effetto negativo sull’economia delle Isole Canarie e sui cittadini vulnerabili, poiché il turismo è motivato anche e soprattutto dal suo effetto a catena sul resto del tessuto produttivo, cosicché per ogni 100 euro di valore aggiunto generato direttamente dalla domanda turistica, quasi 45 euro sono legati ad altre attività e, analogamente, per ogni 100 posti di lavoro creati nel settore turistico, se ne creano ulteriori 38 in altri settori collegati.

Un’iniziativa locale e di comunità

Il progetto, infine, sarà trainato dalla comunità locale, in quanto il soggetto gestore adotterà la forma giuridica di una cooperativa di consumatori e utenti senza scopo di lucro.

Si tratta, quindi, di persone fisiche e giuridiche che si uniscono, su base volontaria, per svolgere attività commerciali volte a soddisfare le proprie esigenze economiche e sociali, con capitale variabile e una struttura e una gestione democratiche.

La governance, quindi, si basa sul principio “un membro, un voto” e su un’autonomia effettiva nel processo decisionale interno e il modello di partecipazione garantirà i principi di inclusione ed equità tra i membri della cooperativa.

ADV
×
Privacy Policy Cookie Policy