Energie rinnovabili e trasporti a basso impatto ambientale sono al centro della nuova tornata di finanziamenti approvati dal consiglio d’amministrazione della Banca europea per gli investimenti (BEI), nel corso della sua prima riunione del 2020 (senza i rappresentanti della Gran Bretagna dopo la Brexit).

Come evidenzia una nota, su 4,9 miliardi complessivi di finanziamenti che hanno ricevuto il via libera dalla banca, circa 2 miliardi andranno alle fonti rinnovabili e alla mobilità sostenibile.

Più in dettaglio, un miliardo di euro sosterrà progetti nelle tecnologie pulite in Europa e Asia centrale, inclusi 18 progetti nel fotovoltaico in Spagna e nuove infrastrutture di trasmissione elettrica in Olanda, per distribuire l’energia elettrica generata dai grandi parchi eolici offshore nel Mare del Nord.

E poi ci sono 983 milioni di euro destinati ai trasporti sostenibili, tra cui soprattutto iniziative per potenziare le linee ferroviarie urbane e regionali in diversi paesi (Danimarca, Germania, Italia, Polonia).

Ricordiamo che la BEI lo scorso novembre ha deciso di bloccare dal 2021 tutti i finanziamenti alle fonti fossili compreso il gas naturale, con qualche eccezione data per esempio dal “green gas” e dagli impianti equipaggiati con sistemi per catturare le emissioni inquinanti.