Estendere a tutto il territorio italiano la possibilità di sospendere e rateizzare in modo automatico e senza interessi le bollette luce, gas, acqua e rifiuti fino al 30 aprile, come già è stato deciso per gli undici comuni della ex “zona rossa” in Lombardia e Veneto: questa è la principale richiesta del centro studi Ircaf (Istituto Ricerche Consumo Ambiente e Formazione) al governo italiano, che potrebbe inserire il provvedimento, si legge in una nota (allegata in basso) in sede di conversione del decreto Cura Italia.

Gli importi sarebbero poi fatturati dopo il primo luglio 2020.

Si chiede anche di rinviare al 30 aprile le procedure di distacco per morosità; inoltre, si chiede di concedere più tempo (oltre il posticipo consentito dall’Autorità per l’energia fino al 30 giugno) per il “rinnovo“ delle domande scadute dal 10 marzo in poi per i bonus energia, gas e acqua, stante la situazione di blocco delle attività della pubblica amministrazione e dei comuni, avviando una campagna informativa per accedere ai bonus, in attesa dell’erogazione automatica agli aventi diritto dal prossimo anno.