Industria del vetro: maxi finanziamento Cdp per un nuovo forno a idrogeno

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Il progetto di Vetrerie Meridionali riceverà 12 milioni con garanzia Sace. Si punta a ridurre del 25% le emissioni dei processi produttivi.

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Diverse industrie italiane guardano all’idrogeno per innovare i loro processi produttivi, riducendo i consumi di gas e le relative emissioni di CO2.

Un esempio recente è il progetto di Vetrerie Meridionali, finanziato con 12 milioni di euro da Cdp (con garanzia Sace): un nuovo forno per la fusione  del vetro, battezzato “Virgo”, alimentato a idrogeno, in parte derivante dai fumi di combustione (e quindi autoprodotto).

Si tratta, spiega una nota di Cdp, dell’applicazione industriale di un progetto di ricerca scientifica sviluppato nell’ambito del programma europeo Life, che ha l’obiettivo di favorire lo sviluppo dell’economia circolare e la transizione verso le energie pulite.

Grazie al nuovo investimento, che coinvolgerà la fabbrica di 88mila metri quadrati a Castellana Grotte (Bari), l’azienda potrà ridurre fino al 25% le emissioni di CO2 delle sue attività industriali. Vetrerie Meridionali, ricorda la nota, ha un fatturato annuale di 70 milioni, oltre 200 dipendenti e produce ogni anno circa 800 milioni di contenitori e bottiglie in vetro cavo, destinati al settore alimentare per la conservazione di bevande e alimenti come olio, vino, aceto, conserve di pomodoro, bibite alcoliche e analcoliche.

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