La Germania taglierà i costi di rete dal 2026, rispettando l’impegno preso dalla nuova coalizione di governo in tema di energia (In Germania il piano per ridurre gli oneri di rete).
Le nuove misure sono state approvate ieri in Consiglio dei ministri: a partire dal 1° gennaio del nuovo anno ci sarà una riduzione del carico fiscale sull’elettricità al minimo consentito dalla Ue e saranno eliminati gli oneri di trasporto.
A fronte di ciò, il prossimo anno i quattro principali gestori di reti di trasmissione (Amprion, 50Hertz Transmission, TenneT TSO e Transnet BW) riceveranno un sussidio federale di 6,5 miliardi di euro dal Fondo per il clima e la trasformazione (Ktf).
Le stime di risparmio
In una nota il governo federale spiega come questa misura dovrebbe portare a un abbassamento dei prezzi dell’elettricità per famiglie e imprese. Per una famiglia con un consumo annuo di elettricità di 3.500 kWh l’agevolazione derivante dalla tariffa di rete ridotta può ammontare a circa 100 euro.
L’entità dell’agevolazione in ogni singolo caso dipende però da diversi fattori: la rete di distribuzione a cui è collegata l’abitazione, come e quando viene consumata l’elettricità, la dimensione dell’appartamento e il livello di isolamento dell’edificio.
Un’altra importante decisione presa riguarda l’intento del governo federale di mantenere l’aliquota minima Ue per l’imposta sull’elettricità per il settore manifatturiero, oltre che per l’agricoltura e la silvicoltura.
All’inizio di agosto, il Consiglio dei ministri aveva già avviato l’abolizione del supplemento per lo stoccaggio del gas a partire dal 2026 previsto dalla Legge sull’industria energetica.
Nel complesso, insieme al provvedimento sul gas, cittadini e aziende beneficeranno l’anno prossimo di circa 10 miliardi di euro di agevolazioni, cui si somma l’attuale sgravio di 17 miliardi di euro dovuto alla presa in carico da parte dello Stato della sovrattassa EEG per le energie rinnovabili.
Contestualmente al taglio degli oneri, ieri il governo tedesco ha approvato anche il rapporto 2025 (pdf) del regolatore Bundesnetzagentur sulla sicurezza dell’approvvigionamento, secondo il quale quale la Germania potrebbe sperimentare problemi di adeguatezza della generazione tra il 2030 e il 2035 qualora non fossero raggiunti gli obiettivi per le rinnovabili e la flessibilità della domanda e ci fossero ritardi nella messa in funzione di 20 nuovi GW di centrali a gas.
Nello scenario peggiore, sottolinea il regolatore, potrebbero essere necessarie nuove centrali a gas fino a 36 GW per far fronte alla mancanza di potenza Fer e demand response.
La situazione in Italia
La Germania è il Paese con i prezzi lordi (contando quindi anche oneri e imposte) più alti in Europa, con 41,13 centesimi di euro per kilowattora. L’Italia, stando a dati raccolti da Arera nella relazione annuale del 2024 (pdf), si piazza al secondo posto con 35,70 centesimi/kWh. Per un paragone, in Francia si pagano 28,03 centesimi e in Spagna 26,26 centesimi.
I prezzi finali pagati dalle famiglie italiane continuano a essere penalizzati da prelievi come oneri, imposte e tasse il cui incremento del 28% annuo (da 7,66 cent/kWh nel 2023 a 9,78 cent/kWh nel 2024) ha di fatto annullato i potenziali risparmi derivanti dal calo della componente energia e dai costi di rete relativamente contenuti.
Sul piano legislativo si segnala un provvedimento, contenuto nel decreto bollette (DL n. 19/2025, convertito nella Legge n. 60/2025), che sancisce l’azzeramento per sei mesi della componente Asos (ovvero gli oneri destinati al sostegno delle energie rinnovabili e della cogenerazione) per i clienti non domestici in bassa tensione con potenza superiore a 16,5 kW. La misura è operativa da aprile di quest’anno.
Inoltre, lo scorso 25 febbraio la Camera ha approvato una mozione che impegna il Governo a eliminare le voci obsolete dagli oneri di sistema e a trasferire alcune componenti sulla fiscalità generale, rendendo meno dipendente la bolletta elettrica dalla loro incidenza. Ad ora non sono ancora stati mossi passi significativi in questa direzione.


























