Comuni, rinnovabili ed efficienza energetica: il Gse premia Messina, Asti e Trevignano

Il Gestore, per la sola pubblica amministrazione, ha già validato 12 Comunità energetiche rinnovabili e, nel solo 2023, ha impegnato 190 milioni di incentivi di cui 113 per i Comuni.

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Quest’anno sono stati Messina, Asti e il Comune veneto di Trevignano ad aggiudicarsi il riconoscimento del Gse per i Comuni che si sono contraddistinti nelle rinnovabili, nell’efficientamento energetico e nello sviluppo di comunità energetiche.

Il premio della quarta edizione dell’iniziativa “Vivi – Premio territorio vivibile” promossa dal Gse è stato assegnato questa mattina allo stand del Gestore alla Fiera di Genova, nell’ambito della 40esima Assemblea annuale dell’Anci.

Le municipalità – spiega una nota del Gestore – si sono impegnate con un lavoro innovativo sugli edifici pubblici, ma anche con una grande attenzione alle attività produttive, all’occupazione e alla riduzione dei consumi e dell’impatto ambientale.

Gli Enti locali premiati hanno attivato almeno tre servizi del Gse nei settori dell’edilizia, dell’illuminazione, dell’autoconsumo, dello sviluppo e mantenimento di impianti FV, delle comunità energetiche, della mobilità e della valorizzazione energetica dei rifiuti.

In particolare, il Comune di Messina è uno dei pochi comuni italiani ad aver avviato in autonomia un importante percorso di riqualificazione dell’impianto di illuminazione pubblica, presentando 12 richieste per l’accesso al meccanismo dei Certificati Bianchi.

Il Comune di Asti ha ottenuto dal Gse due milioni di euro di incentivo, cofinanziati con il Conto Termico, per tre progetti di riqualificazione di edifici di cui due NZEB. Asti ha inoltre investito in diversi impianti fotovoltaici incentivati tramite il Conto Energia.

Il Comune di Trevignano, nel trevigiano, prosegue la nota, rappresenta un esempio di sostenibilità e valorizzazione delle risorse a ogni livello. A ottobre è stato inaugurato il primo impianto a biometano finanziato dal Pnrr, che si occuperà del trattamento della frazione organica del rifiuto solido urbano di 49 Comuni del territorio. La municipalità in provincia di Treviso ha inoltre riqualificato con il Conto Termico alcuni edifici, tra cui due scuole.

Il Gse dall’inizio del meccanismo del Conto Termico ad oggi ha riconosciuto alla pubblica amministrazione oltre 762 milioni di euro di incentivi (a fronte di circa 21.500 richieste), dei quali circa 549 milioni di euro sono stati destinati ai Comuni (a fronte di quasi 6.500 richieste).

Nel 2023 il Gestore ha già impegnato oltre 190 milioni di euro di incentivi per la PA (a fronte di oltre 3.200 richieste), di cui oltre 113 milioni di euro di incentivi ai Comuni (a fronte di circa 730 richieste). Nell’ambito dell’autoconsumo diffuso ha validato per la PA 12 Comunità energetiche rinnovabili.

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