Anche in piena estate, sotto la doccia, l’acqua completamente fredda può trasformarsi in una piccola prova di coraggio. Ma per riscaldarla non dobbiamo necessariamente ricorrere al gas o all’elettricità: possiamo utilizzare direttamente il calore del sole.
La nona puntata di Cambia Energia, il podcast di QualEnergia.it, è dedicata al solare termico per il settore residenziale, una tecnologia matura che oggi non ha però lo stesso appeal del fotovoltaico.
I collettori solari termici raccolgono la radiazione solare e la trasformano in calore, utilizzato per produrre acqua calda sanitaria e, in abbinamento ad altri sistemi, anche per il riscaldamento degli ambienti, ad esempio con pompe di calore o impianti a biomassa.
Per spiegarne il funzionamento abbiamo intervistato Zeno Benciolini, presidente di Solterm Italia e responsabile tecnico di Pleion Spa, e Riccardo Battisti, ingegnere di Ambiente Italia specializzato in fonti rinnovabili, risparmio energetico e solare termico.
Nella puntata cerchiamo di capire come funziona un collettore progettato per assorbire la radiazione solare e come viene trasferito il calore prodotto, illustrando anche la differenza tra un sistema a circolazione naturale e uno a circolazione forzata.
Parliamo inoltre del ruolo dell’accumulo termico collegato all’impianto, che consente di utilizzare il calore anche quando non splende il sole, e di ciò che accade quando l’energia solare non è sufficiente.
Un altro aspetto affrontato è il contributo reale che un impianto solare termico domestico può fornire al fabbisogno di acqua calda sanitaria nel corso dell’anno, compreso il periodo invernale.
Dimensionamento, progettazione, manutenzione, costi e incentivi, insieme ai falsi miti che ancora circondano questa tecnologia efficiente e diffusa, completano il nostro racconto.




























