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Energia elettrica: dal 24 febbraio parte il Market Coupling sulle frontiere italiane

  • 2 Febbraio 2015

Partirà il 24 febbraio il progetto di market coupling sulle frontiere italiane. L'avvio operativo, nel quale sono coinvolti per l'Italia il GME e Terna, è subordinato all'approvazione definitiva da parte dei Regolatori competenti e rappresenta un passo avanti verso un mercato elettrico europeo integrato.

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Partirà il 24 febbraio il progetto di market coupling (cioè il cosiddetto “accoppiamento dei mercati”) sulle frontiere italiane. L’avvio operativo del progetto, nel quale sono coinvolti per l’Italia il Gestore dei Mercati Energetici (GME) e Terna, è subordinato all’approvazione definitiva da parte dei Regolatori competenti di Austria, Francia, Italia e Slovenia e rappresenta un passo avanti verso un mercato elettrico europeo integrato.

Con il termine market coupling si intende indicare un meccanismo di integrazione dei mercati che, nel determinare il valore dell’energia elettrica nelle diverse zone europee di mercato coinvolte, contestualmente alloca la capacità di trasporto disponibile tra dette zone, ottimizzandone l’utilizzo. Con questa modalità si evita di separare l’acquisto della capacità di trasporto dalla compravendita di energia elettrica, riducendo i rischi per gli operatori derivanti da dover stimare il valore della capacità e – per il sistema – di non allocarla in modo efficiente (capacità invenduta nonostante l’esistenza di un differenziale di prezzo tra i due mercati, capacità utilizzata – nominata – in modo non coerente con i medesimi differenziali) ovvero massimizzando il benessere sociale.

Tre delle cinque frontiere interessate dal progetto saranno collegate al “Multi-Regional Coupling” (Mrc) e, quindi, alla maggior parte dei mercati elettrici dell’Unione europea.

La partenza del market coupling sulle frontiere italiane conferma la flessibilità e l’affidabilità della soluzione “Price coupling of regions” (Pcr), che è un’iniziativa di 7 Borse elettriche europee (Apx, Belpex, Epex Spot, Gme, Nord Pool Spot, Omie e Ote). La soluzione Prc è finalizzata a sviluppare un’unica soluzione di price coupling per il calcolo dei prezzi dell’energia elettrica in Europa e per l’assegnazione di capacità transfrontaliera day-ahead o mercato del giorno prima (è aperto ad altre Borse elettriche europee che desiderano aderire).

Dopo aver ultimato, con esito positivo, tutte le attività di test nel gennaio del 2015, il market coupling sulle frontiere italiane partirà, e la capacità sulle frontiere italo-austriaca, italo-francese e italo-slovena sarà assegnata in modo implicito attraverso la soluzione Pcr per i mercati del giorno prima (day-ahead o MGP), integrando tali frontiere nell’area Mrc. I mercati day-ahead dell’area Mrc, estesi al market coupling sulle frontiere italiane, copriranno 20 paesi europei con consumi elettrici annuali di circa 2.800 TWh. La quantità media giornaliera oggetto di clearing in tali paesi sarà di oltre 4 TWh, pari ad un controvalore medio giornaliero di oltre 150 milioni di euro.

Per quanto riguarda il market coupling attualmente operativo fra l’Italia e la Slovenia, l’ora di chiusura (“Gate Closure Time”) dei mercati day-ahead dell’Italia e della Slovenia è fissata alle 12 a decorrere dal giorno di contrattazione del 10 febbraio 2015 (giorno di consegna: 11 Febbraio 2015).

Anche se tutte le frontiere svizzere sono tecnicamente pronte per il market coupling, si registrano ritardi nei negoziati bilaterali attualmente in corso fra la Svizzera e la Commissione europea. I partner rimangono pronti per la partenza in tempi brevi, non appena evolverà l’attuale situazione politica.

La frontiera italo-greca sarà tecnicamente pronta per il market coupling in tempi successivi. La data di avvio sulla frontiera italo-greca sarà determinata non appena sarà valutato il relativo stato di preparazione tecnica nell’ambito del progetto di market coupling sulle frontiere italiane.

In particolare il Multi-Regional Coupling (Mrc) è un progetto paneuropeo destinato ad integrare i mercati elettrici spot in Europa. Si tratta di un progetto di cooperazione fra le borse elettriche Apx, Belpex, Epex Spot, Nord Pool Spot e Omie e i gestori delle reti di trasmissione 50Hertz, Amprion, Creos, Elia, Energinet.dk, Fingrid, National Grid, Ree, Ren, Rte, Statnett, Svenska Kraftnaet, TenneT Tso B.V. (Olanda), TenneT TSO GmbH (Germania) e TransnetBW.

Il Mrc è basato su un unico algoritmo – che calcola simultaneamente i prezzi dei mercati elettrici, le posizione nette e i flussi sulle linee di interconnessione fra le zone di offerta – e su aste implicite ed è facilitato dalla soluzione PCR. Interessa attualmente paesi che rappresentano il 75% dei consumi elettrici europei.

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