Intervista audio di MicroMega on line a Luca Mercalli, climatologo che afferma: “Sono sorpreso per il duro attacco del governo al programma europeo contro il riscaldamento globale, che è il migliore al mondo. Così si sottovaluta il rischio climatico e ci si arrocca in una posizione retrograda che ci farà perdere anche i vantaggi del nuovo mercato delle fonti rinnovabili e dell’efficienza energetica. Le nostre aziende non innoveranno e domani saranno meno competitive”.

Per Mercalli i costi economici alla base della diatriba di questi giorni sul pacchetto energia e clima 2020 sono in realtà di difficile previsioni e quindi rischiano di essere ingannevoli per operare una scelta. Quando si parla di clima e di economia, dice, si hanno di fronte sistemi dinamici e nel momento in cui si cambia strada possono cambiare anche tante condizioni di contorno che non sono affatto scontate. E quindi “Oggi non ha nessun senso fasciarsi la testa per pochi decimi di punti percentuali che incideranno sul Pil futuro. La cosa importante è cambiare direzione di marcia“.
Va inventata una nuova economia, ma la posizione espressa dal governo, ricorda Luca Mercalli, è di non voler imboccare una via diversa. La scelta è filosofica e politica, molto meno economica.

L’intervista ha una durata di circa 9 minuti. Ascolta l’intervista

23 ottobre 2008