Torna Agriforenergy, la rivista della filiera legno-energia e i 20 anni di AIEL, guardando al futuro

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La presentazione del secondo numero della rivista tecnica trimestrale dedicata all’energia rinnovabile dall’agricoltura e dalle foreste, edita dall'Associazione italiana energie agroforestali. Scarica la rivista gratuitamente.

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Il secondo numero del 2021 di Agriforenergy propone un’edizione speciale quasi totalmente dedicato al ventesimo anniversario di AIEL, Associazione italiana energie agroforestali.

La rivista tecnica trimestrale dedicata all’energia rinnovabile dall’agricoltura e dalle foreste, edita da AIEL, ha un ricco approfondimento dedicato al bilancio dei primi vent’anni di attività dell’associazione che rappresenta le aziende della filiera bosco-legno-energia.

Una ricorrenza celebrata in occasione dell’ultima assemblea generale dei soci svoltasi lo scorso 24 giugno, ma che offre anche l’occasione per tracciare il percorso evolutivo della filiera per vincere le sfide del futuro.

Speciale 20 anni di Aiel

Filo conduttore delle pagine dedicate allo speciale è proprio il traguardo dei vent’anni dalla fondazione. Un bilancio positivo, fatto di buone intuizioni, di tanti progetti, sfide e obiettivi raggiunti, a cui fanno da contraltare le analisi su sfide e problematiche presenti e del futuro del settore.

Di tutti questi temi si occupa nell’editoriale di apertura e nell’intervista che apre lo speciale, Marino Berton, ideatore e fondatore di AIEL, che ha recentemente passato il testimone ad Annalisa Paniz, dal 1° luglio nuovo direttore generale dell’Associazione.

A seguire, un’interessante panoramica con tutte le tappe salienti della storia associativa di AIEL, con le testimonianze dei soci e un bel racconto dell’evoluzione dei Gruppi di filiera, un’idea che risponde alla complessità della filiera rendendo più efficace ed efficiente l’organizzazione dei soci e la strutturazione dei servizi.

Ruolo chiave delle biomasse legnose per la decarbonizzazione al 2050

Focus sugli obiettivi climatici europei al 2050 invece nell’articolo a firma di Annalisa Paniz.

La commissione europea punta, infatti, ad arrivare alla data del 2050 avendo realizzato un’economia climaticamente neutra: una sfida epocale che per diventare realtà dovrà passare per la realizzazione di un “mix energetico intelligente”, al cui interno anche le biomasse legnose rivestano un ruolo rilevante, offrendo una soluzione matura, sicura e praticabile per produrre energia termica da fonti rinnovabili.

Ciò che va evitato è il rischio di mettere in secondo piano o addirittura negare la neutralità carbonica delle biomasse, che consentono invece di ridurre le emissioni di CO2eq dall’89% al 94% rispetto ai combustibili fossili tradizionali.

Riduzione delle emissioni, continua il trend positivo

Come sempre, grande attenzione viene dedicata anche al tema della qualità dell’aria, con l’articolo a firma di Giulia Rudello e Diego Rossi che sintetizza i dati contenuti nell’ultimo report dell’Ispra, “Italian Informative Inventory Report 1990-2019”, pubblicato in queste settimane.

Il report elaborato dall’Ispra mostra come sia possibile coniugare la riduzione delle emissioni di gas serra, grazie alla valorizzazione di una fonte rinnovabile come il legno, con la riduzione delle polveri sottili, grazie all’evoluzione tecnologica del parco installato.

È però necessario rafforzare le politiche volte a favorire il turn over tecnologico che si sono mostrate efficaci nella riduzione delle emissioni, facendo registrare nell’ultimo decennio una diminuzione del 24% di emissioni di PM10 da riscaldamento, e avviare parallelamente un’estesa azione di informazione e sensibilizzazione degli utenti finali, in particolare di chi utilizza legna da ardere.

Conto termico per le aziende agricole

Sul fronte degli interventi di efficientamento, Valeria Verga di Esco Agroenergia, illustra tutti i dettagli di un intervento volto a riscaldare serre agricole con un impianto a biomasse, realizzato con l’incentivo conto termico per le aziende agricole.

Il Conto termico infatti, che in linea generale incentiva la sostituzione di impianti di climatizzazione invernali esistenti con apparecchi alimentati a fonti rinnovabili più performanti, concede alle aziende agricole una doppia deroga, offrendo loro la possibilità di riscaldare le serre anche se non si tratta di climatizzazione invernale ma di calore di processo e di effettuare una nuova installazione, senza sostituzione dell’impianto esistente, nel caso questa sia destinata alla trasformazione di serre fredde in serre riscaldate.

Tecnologie NZEB, progetti realizzati e i nuovi prodotti

Nella consueta rubrica dedicata alle caldaie near zero emissions, Valter Francescato, direttore tecnico AIEL, racconta l’esperienza che ha portato l’azienda Solarfocus a sviluppare alcune tra le più interessanti tecnologie oggi disponibili sul mercato.

Parliamo in particolare della serie “ecotop”, con cui l’azienda austriaca, attiva anche in Italia, ha vinto la sfida tecnologica di produrre una caldaia a pellet ad emissioni di polveri e di carbonio organico “quasi zero”.

Ricca di spunti interessanti anche la rubrica dei “progetti realizzati” con Carlo Franceschi che descrive due progetti di sostituzione per riscaldare in modo più efficiente e sostenibile due diverse tipologie di edifici: un’abitazione plurifamiliare e un’azienda agrituristica. Due interventi che hanno portato ai proprietari un notevole risparmio: sia in termini ambientali che economici.

In chiusura, spazio alle novità 2021 del catalogo del gruppo La Nordica-Extraflame: una gamma con più di 200 prodotti per riscaldare la casa con legna e pellet in totale sicurezza e nel pieno rispetto dell’ambiente, e alla nuova stufa a pellet Ecofire® Meghan di Palazzetti, fresca vincitrice del premio Green Good Design® Award 2021 grazie alla sua straordinaria combinazione di contenuti tecnologici ed estetici.

Leggi o scarica gratuitamente Agriforenergy dal sito di AIEL e resta aggiornato con tutte le novità più calde nell’ambito del riscaldamento a biomasse!

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