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Superbonus, asseverazione Enea entro il 24 marzo per chi vuole cedere il credito

La comunicazione all'Agenzia delle entrate per la cessione dei crediti va fatta entro il 31 marzo, ma prima bisogna completare la pratica all'Enea.

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Chi ha fatto lavori edilizi con il Superbonus e vuole optare per la cessione del credito, per le spese sostenute nel 2022, ha pochi giorni per rispettare due importanti scadenze.

Venerdì 31 marzo scade il termine per inviare la relativa comunicazione all’Agenzia delle entrate, quindi entro venerdì 24 marzo va conclusa la pratica per l’asseverazione all’Enea.

Ricordiamo che è stato il decreto Milleproroghe a estendere dal 16 al 31 marzo 2023 il termine per inviare all’Agenzia delle entrate la comunicazione per l’esercizio delle opzioni alternative alla detrazione fiscale diretta – cessione del credito e sconto in fattura – riguardo alle spese sostenute nel 2022 (e anche riguardo alle rate residue non fruite delle detrazioni riferite alle spese sostenute nel 2020-2021).

Detta proroga riguarda gli interventi edilizi eseguiti sulle singole unità immobiliari o sulle parti comuni degli edifici con le seguenti agevolazioni: Superbonus, ristrutturazioni, Bonus facciate, Ecobonus, Sismabonus, installazione di impianti fotovoltaici e infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici, eliminazione di barriere architettoniche.

Come da istruzioni della stessa Agenzia, la comunicazione sulla cessione del credito relativa al Superbonus deve essere inviata “a decorrere dal quinto giorno lavorativo successivo al rilascio da parte dell’Enea della ricevuta di avvenuta trasmissione dell’asseverazione”.

Di conseguenza, la scadenza del 31 marzo comporta che la pratica all’Enea debba essere completata entro il 24 marzo.

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