Ad agosto la domanda di energia elettrica nel nostro paese è aumentata del 2,7% sul mese di agosto del 2020.

Nel rapporto mensile di Terna (allegato in basso) si vede che i consumi elettrici del mese sono stati pari a 26,7 TWh, una quantità superiore anche ad agosto 2019 (erano 21,1TWh).

Le rinnovabili elettriche ad agosto hanno generato circa 11,1 TWh, circa 770 GWh in più dello scorso anno, facendo coprire alle energie pulite il 41,7% dei consumi mensili (contro il 39,8% di un anno prima).

Ad agosto la produzione idroelettrica è aumentata del 9,7% rispetto allo stesso mese di un anno fa; scende del 13,7% la generazione termoelettrica, mentre aumenta quella da eolico (+19,4%) e quella da fotovoltaico (+3,1%).

Nella tabella di Terna i dati sulla produzione, anche da rinnovabili, e il confronto con agosto 2020.

Dati per il periodo gennaio-agosto 2021

In questi otto mesi del 2021 la richiesta elettrica è aumentata del 6,7% rispetto al periodo gennaio-agosto 2020.

Facciamo anche qui un paragone con il 2019 per considerare un anno più normale rispetto a quello scorso; pertanto, in questo confronto finora, nel 2021, la domanda è stata inferiore dell’1,5%.

Fino ad agosto 2021 le fonti rinnovabili hanno generato circa 82,2 TWh (+2 TWh circa sul 2020), il massimo in questo periodo se escludiamo il 2014, un anno con una notevolissima produzione idroelettrica.

La quota delle energie rinnovabili è pari al 38,8% della domanda di elettricità contro il 40,3% del 2020 e il 36,4% nello stesso periodo del 2019.

Sulla produzione nazionale le fonti rinnovabili soddisfano invece il 44,8% del totale contro il 40,3% di un anno fa.

Nel grafico l’andamento della domanda di energia elettrica e della generazione di rinnovabili nei periodi gennaio-agosto, dal 2014 al 2021.

Vediamo ora le singole fonti rinnovabili nel periodo considerato. La maggior crescita è dell’eolico (+8,7%), seguito dall’idroelettrico (+3,9%). Leggero incremento per le bioenergie (+1,6%). In calo dell’1,6% la generazione da solare fotovoltaico.

Il fotovoltaico ha coperto finora nel 2021 il 9% della domanda, mentre l’eolico è al 6,4%.

Insieme le due fonti, che hanno soddisfatto finora il 15,4% della domanda elettrica del paese, hanno generato 32,7 TWh (+700 GWh sullo stesso periodo 2020).

Come ricordiamo sempre, il dato dell’incremento di eolico e FV per il periodo dal 2014 (cioè in 8 anni) è di 5,6 TWh. Ben poco quando gli obiettivi 2030 ci impongono di arrivare a circa 115 TWh da eolico e solare (secondo PNIEC); oggi siamo a circa 44 TWh (dato 2020), e quindi bisognerà far crescere la produzione da vento e sole di 2,6 volte.

A fine agosto la produzione idroelettrica ammontava a 33,6 TWh (circa 1,2 TWh in più del 2020) per una copertura del 15,3% della domanda. La generazione da bioenergie è al 5,7% e la geotermia all’1,7%.

A fine luglio, eolico e fotovoltaico insieme hanno rappresentato il 39,9% di tutte le fonti rinnovabili, mentre l’idroelettrico è al 40,9%.

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