Ricarica veicoli elettrici, Poste installerà 5000 stazioni nei piccoli Comuni

  • 6 Ottobre 2022

Ok Ue alla sovvenzione da 21 milioni, che permetterà a Poste Italiane di installare colonnine in 2.100 Comuni italiani.

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Nel quadro delle norme dell’Ue in materia di aiuti di Stato, la Commissione europea ha approvato una misura italiana da 21,1 milioni di euro – erogati sotto forma di sovvenzione diretta – a sostegno di Poste Italiane per la costruzione e l’installazione di 5.000 stazioni di ricarica per veicoli elettrici in 2.100 piccoli Comuni italiani.

La misura – spiega una nota della Commissione – si iscrive nel piano nazionale italiano per gli investimenti complementari, che integrerà il piano di ripresa e resilienza dell’Italia con risorse nazionali ed è tesa alla realizzazione di infrastrutture di ricarica accessibili a tutti nei piccoli comuni italiani, la cui gestione sarà affidata a terzi sulla base di una gara d’appalto “aperta, competitiva, trasparente e non discriminatoria”.

La misura contribuirà all’obiettivo dell’Italia di sviluppare una rete nazionale integrata di infrastrutture di ricarica per i veicoli stradali elettrici, e rientra in un progetto di più ampio respiro, il “Progetto Polis“, che consentirà a Poste Italiane di fornire una serie di servizi agli abitanti dei piccoli Comuni e delle zone remote d’Italia.

Il progetto Polis, ricordiamo, è nato per facilitare l’accesso ai servizi digitali della PA. L’iniziativa prevede la creazione di uno sportello unico di prossimità per la fruizione dei servizi pubblici in modalità digitale, attraverso la piattaforma multicanale di Poste italiane, nonché la realizzazione di una rete di co-working.

Gli sportelli unici saranno attivati in 4.764 Comuni delle aree interne italiane con popolazione inferiore a 15.000 abitanti e includeranno circa 1.000 impianti fotovoltaici (oggetto di una call della scorsa esate), le 5.000 colonnine di ricarica per veicoli elettrici sopracitate e sistemi di smart building, sensori di monitoraggio ambientale, Atm e Totem per l’erogazione di servizi self-service.

L’iniziativa ha a disposizione fondi per 800 mln € in 5 anni, di cui 320 mln € a carico della partecipata statale.

Un altro passo avanti per le infrastrutture di ricarica su territorio nazionale. Secondo le ultime stime diffuse da Motus-E in Italia sono attive circa 30.000 colonnine di ricarica.

Ricordiamo inoltre che Pnrr prevede lo sviluppo di 7.500 stazioni in superstrade e di oltre 13.000 nelle città, a cui si aggiungeranno 100 punti di ricarica sperimentali volti allo stoccaggio dell’energia. L’investimento, che sarà finanziato da fondi Ue, è superiore ai 700 mln €.

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